Recensione dell’EP Chronicles I: Lust, dei Void Of Vision

di Irene Tempestini

Zest Rewind: ripercorriamo l’analisi di “Chronicles I: Lust”, l’EP che ha segnato la rinascita umana e artistica dei Void Of Vision. Tra scream imploranti e riff martellanti, Jack Bergin ci guida nel suo isolamento riflessivo, trasformando il desiderio di superare l’egoismo in un’onda sonora disumana e necessaria. Un viaggio destabilizzante dove la potenza diventa catarsi.

Esce venerdì 22 ottobre l’EP ‘Chronicles I: Lust’ dei Void Of Vision (per UNFD), band metalcore australiana. L’EP segue il debut album del 2016 Children Of Chrome e Hyperdaze del 2019. L’EP contiene quattro tracce di una potenza inaudita, intrisa di drammaticità e urgenza di comunicare.

Lo ha ammesso lo stesso frontman, Jack Bergin, di essere arrivato ad un punto di non ritorno, e di sentire di dover cambiare l’egoismo estremo con cui si approcciava alla vita e agli altri, fregandosene di tutto e tutti. Per lui era arrivato il momento di sforzarsi per vedere più in là, oltre se stesso, ed era tempo di preoccuparsi anche di quello che accade nel mondo.

Dal 2019, anno di pubblicazione di Hyperdaze, Bergin si è isolato e ha riflettuto molto; si è guardato dentro, per modificare il suo modo di sentire e vivere, riflettendo anche sulla sua visione musicale. Da qui nasce il nuovo EP ‘Lust’, con all’interno quattro tracce che arrivano in pieno volto come un’onda sonora disumana, spiazzante e terrificante.

Lo scream, a tratti implorante, poggia su rifff martellanti e sonorità distorte, violente e drammatiche. Quattro brani che come saette brucianti destabilizzano, sfiniscono, sconquassano ogni barlume di certezza. Parola d’ordine: potenza incredibilmente vibrante.

L’uscita dell’EP è stata anticipata dalla pubblicazione dei due singoli, contenuti in ‘Lust’, ‘The Lonely People’ e ‘Vampyr’.

I Void Of Vision sono:

Jack Bergin – voce
James McKendrick – lead guitar, voce
Mitch Fairlie – chitarra ritmica
George Murphy – batteria

 ‘Chronicles I: Lust’ tracklisting:

  1. Ohne Sicht
  2. Gothika
  3. Vampyr
  4. The Lonely People

 Guarda e ascolta The Lonely People:

Guarda e ascolta Vampyr:

Ascolta l’EP “Chronicles I, Lust”:

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista pubblicista, storica dell'arte e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e direttrice responsabile di Zest. Vengo da anni di cronaca e inchieste, e da quel mestiere ho imparato a guardare bene prima di scrivere. Faccio parte del Giornalismo Costruttivo, che non si ferma al problema, ma cerca anche risposte e vie d'uscita. Su Zest uso la cultura per interrogare il presente, tra suoni e visioni.

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