Aprile 2015

Intervista – Sabba e gli Incensurabili, sognare non è da fessi

  di Irene Tempestini   Sogno e son fesso… chi lo avrebbe mai detto, eppure sembra che oggi sognare sia prerogativa degli stolti. E il disincanto a cui ci sta pericolosamente abituando il continuo vacillare di questo nostro tempo (tra crisi mondiale, disoccupazione e la grande famiglia chiamata Europa che stenta a ingranare), Sabba e Gli Incensurabili lo trascrivono nella loro musica, utilizzata come mezzo di denuncia, e nello specifico nel loro ultimo lavoro “Sogno e son fesso” (gennaio 2015,Full Heads/Audioglobe). Nei suoi testi Sabba (Salvatore Lampitelli), già voce e chitarra di Franco Del Prete & Sud Express, dichiara palesemente il suo ‘io non ci sto’ a smettere di sognare, perchè la mancanza di sogni priverebbe un’intera generazione del diritto alla speranza, per colpe che appartengono ad altri. Al cantato di Sabba si unisce il sound energico de gli Incensurabili (Luca Costanzo, Alessandro Grossi, Alessandro Mormile e Andrea De Fazio), dando vita ad un mix caratterizzato da leggerezza, freschezza ed ironia, perchè ad arrendersi Sabba e gli Incensurabili non ci pensano proprio, ed il loro vuole essere sempre e comunque un messaggio di speranza.   Innanzitutto perché Sabba e gli Incensurabili? E quando e com’è nata questa felice unione? Sabba è il nome d’arte di Salvatore Lampitelli, autore dei testi e compositore delle musiche per Sabba e Gli Incensurabili, oltre che frontman della band. Gli Incensurabili sono musicisti con un mix di background molto diversi che si fondono in un unico sound, definito “incensurabile” per la scelta delle tematiche, spesso sociali o comunque affrontate sempre con atteggiamento sarcastico e ficcante, appunto libero e non censurabile.   Discograficamente tutto inizia nel 2011 con l’EP “Sì, Ma Quanta Gente Porti?” che trae spunto dalla domanda che fa rivoltare lo stomaco a tanti musicisti, e che ormai è d’abitudine sulla bocca di molti gestori […]

Stand Up! Fest due giorni di arte, musica e teatro

  giovedì 30 aprile e sabato 2 maggio Stand Up! Fest un’inedita due giorni di arte, musica e teatro Corte dei Miracoli – Siena   Si chiama “Stand Up! Fest” ed è una rassegna che parla un linguaggio giovane e propone eventi di aggregazione finalizzati a portare all’attenzione dei cittadini alcune delle emergenze che riguardano Siena, il suo centro storico, la sua vita culturale invitandoli a “resistere”. Il primo appuntamento è per i prossimi giovedì 30 aprile e sabato 2 maggio con STAND UP! FOR SPACES una due giorni pensata dal collettivo Horn Ok! Please, che da tre anni cura e gestisce la stagione musicale alla Corte dei Miracoli, e dalla rete di imprese “Cittàdella Cultura” promossa dal collettivo Cacio&Pere giunto anch’esso al terzo anno di attività. Fil rouge della due giorni, sarà la musica: giovedì 30 aprile a partire dalle ore 22.30 (ingresso 5 euro) nella “main room” della Corte dei Miracoli si esibiranno Matteo Addabbo & Funk Destroyers, Parranda Groove Factory e Matteo Machetti aka Makossa. Nella “white room” invece la scena sarà per Leisure Larry (AUDIO PUMP’N’FLEX) e Ai Lati (MOSAICO). Sabato 2 maggio (ingresso 7 euro) alle ore 19.00 nella “main room”, andrà in scena lo spettacolo teatrale “Panopticon Maldoror” di Cadaveri Squisiti. A seguireApes On Tapes, Ioshi, Andrea Mi (OOH Sounds\Mixology) e Nik Gonnella Vinyl Selection Only (CONFIDENTIAL FIRENZE / DIAGONAL). Dalle ore 22 nella “white room” si alterneranno  Riccardo Plan (WITP?) e Abbe (WITP?). Sempre il 2 maggio, “The secret garden” dalle ore 21.00 vedrà protagonisti Electronic fields – The Knobbers Experience con I visual di Samu Piras&Andrea Bassega. A partire dalle ore 20.30 sarà servita una gustosa apericena. Entrambe le giornate saranno arricchite dai contributi visual di Samu Piras e Andrea Bassega. Saranno inoltre esposte le opere dell’artista grossetano Alessandro Valdrighi, che porterà per l’occasione una personale dal titolo “d_istinto“. E’ possibile usufruire di un abbonamento per i 2 giorni a 10 euro. (Sconto all’ingresso per i soci CdM). “Stand up!” Fest è un’iniziativa che vuole aggregare e […]

Fabrizio Pocci e Il Laboratorio live a Riotorto

Fabrizio Pocci con la sua band Il Laboratorio arrivano finalmente in concerto nei propri luoghi d’origine. Il cantautore originario della provincia di Livorno ma residente a Grosseto si esibirà insieme ad Erriquez della Bandabardò nel locale Nanoverde a Riotorto  vicino a Piombino (LI) presso la Spiaggia della Sterpaia, con una esibizione a ingresso libero in orario aperitivo (ore 18:00). Sarà una grande festa per presentare “Il Migliore dei mondi”: l’EP di 6 brani recentemente uscito in tutti gli store digitali su etichetta Vrec prodotto da Enrico “Erriquez” Greppi, voce ed autore della Bandabardò. Disco che è un esordio ufficiale per il quarantenne cantautore toscano, da tempo attivo nella scena musicale come autore o membro di altre band indipendenti tra cui i Chameleons, band fondata con Gabriele Biondi (Casino Royale). Sul brano “Le stagioni di una vita” è stato realizzato un nuovo videoclip interamente girato al Teatro Rossi di Pisa in una specie di lungo piano sequenza ad indicare il percorso delle stagioni di una vita: «Viviamo nel paese più bello del mondo – afferma Fabrizio –  perché ci dà la possibilità di vivere periodicamente la bellezza del cambio di stagione. Vedere il primo fiore primaverile sbocciare, asciugarsi al sole rovente dopo un bagno estivo, calpestare e sgretolare le foglie autunnali appena cadute, godere di un focolare mentre fuori imperversa l’inverno. La vita è racchiusa in tutto questo e l’augurio è quello di poter vivere ogni stagione nel migliore dei mondi e modi possibili» Fabrizio Pocci (Chitarra e voce) è accompagnato dalla band “Il Laboratorio” formata da Marco Franci (Chitarra elettrica, lap steel, mandolino), Alessandro Ferri ( Basso e Contrabasso elettrico), Alessandro De Maio (tastiere, synth, melodica), Matteo Marchi (Batteria).

Versus Festival, concorso per documentari di viaggio

Versus Festival: filmare il viaggio. Sabato 28 marzo è partito il bando di concorso per i documentari di viaggio, protagonisti della rassegna che si terrà dal 26 maggio al 2 giugno a San Salvatore Telesino (BN). Sulle tracce di Sant’Anselmo d’Aosta, un’iniziativa ‘on the road’ tra immagini, cultura e territorio. Sant’Anselmo D’Aosta (1033-1109) nel 1097 viaggiò da Canterbury verso Roma per poi raggiungere il Sud dell’Italia: lasciò infatti la città inglese a causa dei forti contrasti con il re d’Inghilterra cercando sostegno da parte del Papa. Il suo soggiorno presso l’Abbaziale normanna di San Salvatore Telesino è confermato da diversi storici che sostengono la tesi della sua permanenza nelle dipendenze del monastero sansalvatorese, luogo favorevole da un punto di vista sia climatico che culturale. In omaggio al suo percorso e ai numerosi stimoli culturali, spirituali e artistici che tale figura suscita ancora oggi, il Comune di San Salvatore Telesino e Tabula Rasa Eventi, con la direzione artistica di Armin Viglione, hanno ideato Versus Festival: un festival internazionale dedicato al documentario di viaggio e del cammino, che si terrà a San Salvatore Telesino (BN) a fine maggio. Un’occasione imperdibile di incontri al crocevia di arti, esperienze e culture, aperta dal lancio del bando di concorso per cineasti sia emergenti che affermati, incentrato sul documentario di viaggio e su tre categorie specifiche: Viaggio Doc (Documentario di viaggio), Corto in classe (riservato alle scuole), Routes (Corto rurale). Si richiederà la presentazione di opere innovative nella forma e nel contenuto; l’aderenza al tema del viaggio inteso come metafora spirituale e percorso fisico; la valorizzazione del territorio attraverso il cortometraggio tematico che sappia filmare in modo efficace e “veloce” il patrimonio paesaggistico e culturale locale. La selezione avverrà a giudizio insindacabile della giuria che provvederà a visionare le opere che verranno proiettate durante il Festival; a stessa giuria, nel mese di maggio, indicherà i vincitori delle sezioni e delle menzioni speciali, che saranno premiati durante la giornata conclusiva di Versus, il 2 giugno 2015, il termine di scadenza per l’invio del materiale è venerdì 8 maggio 2015. Versus Festival sarà dunque un momento di incontro, confronto e scoperta sul territorio: il programma – in corso di […]

Europe, guarda il nuovo video di “”roll”

di Redazione   E’ uscito il nuovo videoclip ufficiale del brano “Days of rock’n’roll”, tratto dall’ultimo album degli Europe, War of Kings, uscito ad inizio marzo. Il video è diretto da Patric Ullaeus, che ha lavorato anche, tra gli altri, con i Lacuna Coil.   Gli Europe, leggende dell’ hard & heavy svedese, sono uno dei gruppi di maggior successo della scena rock moderna e raggiunsero il picco della loro notorietà nella seconda metà degli anni ottanta, in gran parte per merito dell’album The Final Countdown. Dopo lo scioglimento della band avvenuto negli Anni’90, gli Europe si sono riformati nel 2003. www.europetheband.com

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  di Irene Tempestini   Prima o poi arriva il momento in cui un artista sente il bisogno di far viaggiare in solitaria il proprio talento; è inutile negarlo, quando per anni si fa parte di una o più band, inevitabilmente la creatività inizia a scalpitare e a chiedere di poter lasciare ai posteri un personalissimo biglietto da visita, che abbia impresso solo il nome e cognome dell’interessato, ma soprattutto che parli un unico linguaggio musicale, che non deve rendere conto a nessun altro. Di questo ce ne dà prova Roberto Tiranti con il suo primo album da solista, dal titolo “Sapere Aspettare”. Cavallo di razza sulla scena musicale da oltre 20 anni, Roberto ha trascorso  sette anni come cantante/bassista dei New Trolls, mentre dal 1997 al 2014 è stato il cantante dei Labyrinth, band heavy metal con cui ha registrato 7 album e intrapreso tour mondiali. Roberto ha all’attivo collaborazioni con grandi nomi quali Ian Paice (Deep Purple), Martin Barre e Clive Bunker (Jethro Tull) e molti altri. Attualmente è il cantante bassista dei Ken Hensley & Live Fire ( band di Ken Hensley storico tastierista degli Uriah Heep) con cui ha registrato l’album “Trouble” (2013). E’ inoltre impegnato nel progetto Wonderworld, insieme a Ken Ingwersen (chitarra) Tom Arne Fossheim (batteria). “Sapere Aspettare” ha il valore di un’antologica in cui è racchiuso il background enorme a cui può fare riferimento un artista che ha passato gli ultimi 26 anni a sperimentare, conoscere, facendo cross over tra generi diversi. E nell’album tutto questo si sente, perchè dall’inizio alla fine ci stupisce con virate tra il rock, il blues, il gospel, ora in italiano, ora in inglese. Un album che  nasce da un talento straripante, a cui i panni indossati troppo a lungo stanno stretti. Del resto, ce lo conferma Roberto in persona nell’intervista che […]

Al Sonar weekend con Mellow Mood e Modena City Ramblers

  Giovedi 30 aprile il Sonar ospiterà il reggae dei MELLOW MOOD, la band italiana che con il nuovissimo “2 the world tour” ha riscosso successo a livello internazionale e che può vantare collaborazioni con realtà quali Africa Unite, Tre Allegri Ragazzi Morti e Paolo Baldini. Per l’aftershow la scena passa a Sratching Sounds“, coadiuvato da dj Vybbz. Ingresso 13 euro. Apertura porte ore 22.30. Prevendite: http://goo.gl/4q0s4x Venerdì 1 maggio si festeggia con un live tutto da ballare. Si gioca “in casa” con quattro amici e grandi cerimonieri della pista da ballo. Alla consolle si alterneranno infatti David Rudeness (Soul Crew GR),Fulci Dj (tender:club | Hang On Night), Mez (Roadrunner Lambretta Club Imola) e Prince Taffy Scooter Reggae (GE). Per l’occasione sarà allestita una mostra-mercato di vinile e un mercatino vintage. Sabato 2 maggio, con “Sentieri clandestini tour” arrivano i Modena City Ramblers, che presentano i brani di “Tracce clandestine”, l’ultimo lavoro discografico nel quale si continua a raccontare l’Italia attraverso una quotidianità fatta di piccole storie straordinarie. Il disco propone una raccolta di canzoni che la band ha eseguito dal vivo ma che, tranne alcune eccezioni, non sono state incise su album. Nel live, accanto alle canzoni “clandestine” non mancheranno i brani storici a riscaldare anima e cuore del pubblico, per un concerto che si preannuncia unico e straordinario. A seguire, l’aftershow vedrà protagonista Low Fidelity Ingresso 15 euro e consumazione omaggio. Apertura porte ore 22.30. Prevendite: boxol.it   Per ulteriori informazioni: www.sonarlive.com; bside2004@hotmail.com. Tel. 3387365036 SONAR, La casa della Musica è in via Talamone 1 a Colle Val d’Elsa (Siena).

Al The Cage i Mellow Mood live e semifinali Emergenza Festival

  Venerdì 1 maggio  al The Cage di Livorno in scena il primo appuntamento con le semifinali di Emergenza Festival, che offre una vera e propria maratona di musica giovane con Time’s Up,No Frame, Billy Muffler, Sugar Sweet, Outtakes, Noise Mansion e, da Firenze, i Mess Excess. L’inizio dei live è per le ore 20.30. Ingresso 15 euro (ridotto 8 euro). A partire da mezzanotte immancabile torna l’appuntamento con ORTOCAGE e  Matteino DJ. Ingresso 5 euro con consumazione omaggio. Sabato 2 maggio sarà invece il reggae mady in Italy dei MELLOW MOOD a far ballare il The Cage Theatre. Con il nuovissimo “2 the world tour” arriva a Livorno una tra le band più cliccate del web, e lo dimostrano le decine di milioni di visualizzazioni su YouTube. I Mellow Mood propongono un live dove oltre ai brani del loro quarto disco, spazieranno nel loro repertorio. Con loro, very special guest,Quartiere Coffee. Apertura delle porte ore 22.00. Ingresso 10 euro. Prevendite: www.bookingshow.it/MELLOW-MOOD   Dopo il concerto come ogni sabato, ad ingresso libero, si balla conLa Svolta Sound & Dome La Muerte. Per informazioni: info@thecagetheatre.it // 3928857139

Cultura – Londra e le sue immagini più vecchie. Guarda il video di Al Paton

 di Irene Tempestini   Il fascino della storia, e delle testimonianze ad essa legate, consiste nel poter far rivivere istanti irripetibili a chiunque voglia farne parte. Spesso purtroppo, risucchiati dalla frenesia quotidiana o peggio ancora dall’abitudine, non ci soffermiamo a pensare e diamo per scontato che ciò che ci circonda sia lì da sempre e per sempre. Vi siete mai chiesti come fosse un secolo fa la città in cui vivete? Quella pietra su cui camminate ogni giorno è stata calpestata anche dai vostri antenati, o è un’aggiunta più moderna? Se sì, a quale epoca risale? Indubbiamente non tutti sono ugualmente affascinati dalla storia, ma siamo certi che nessuno rimarrebbe insensibile nel vedere un film con le immagini più vecchie esistenti della propria città. Stessa emozione se ad essere protagonista di una video ricostruzione storica fosse un’altra città, magari più volte meta di viaggi di piacere, vacanze studio, lavoro. Il 39enne Al Paton, filmaker sudafricano ma residente vicino a Hampton Court, ha omaggiato la sua amata Londra proprio con un video contenente le immagini più vecchie esistenti, risalenti fino al 1890. Gli altri 45 scatti (per un totale di circa 10 minuti di video) ripropongono addirittura la più antica registrazione del Big Ben (18 giugno 1890), appena due anni dopo gli omicidi di Jack lo Squartatore. Per realizzare il video è stato necessario un lavoro di un mese, e Al Paton si è servito della collaborazione preziosa del British Film Institute, della British Pathe e di collezionisti privati. E proprio le note scritte a mano sui filmati del British Film Institute e del British Pathe permettono di garantirne l’autenticità. Molte delle immagini sono messe a confronto con la Londra odierna, ed è quindi possibile rendersi conto, nell’immediato, delle mutazioni più o meno radicali, dovute anche ai bombardamenti subiti durante la Seconda Guerra Mondiale. […]

Do You Like Flowers? Rispondono sette giovani talenti

  dal 7 maggio al 7 giugno 2015 Do You Like Flowers? Burning Giraffe Art Gallery, Via Eusebio Bava 8/a, Torino, La mostra Do You Like Flowers? è composta da circa 20 opere realizzate da 7 giovani artisti, tra i più interessanti talenti emergenti a livello nazionale. Sin dal titolo, che volutamente cita una delle famigerate e discriminatorie domande del test psicologico della visita di leva (Ti piacciono i fiori?), la mostra si presenta con un tono volutamente ironico e provocatorio. Il fiore, espressione emblematica del mese di maggio, della primavera nella sua fase compiuta, viene trattato tanto nella sua accezione squisitamente decorativa, quanto nelle sue infinite metamorfosi simboliche e metaforiche. L’artista Lucia Barbagallo presenta tre progetti in cui i fiori spontanei che crescono sulle rive dei fiumi si identificano con le costruzioni improvvisate delle “baraccopoli”. I collage delicati dell’illustratrice Annalisa Bollini danno vita a un ambiente fiabesco fatto di dettagli delicati e preziosi. I ritratti della pittrice Anna Capolupo trovano negli steli e nei petali ricamati le immagini simboliche del mondo interiore. Noumeda Carbone, street artist e illustratrice, crea labirinti bianchi e neri inestricabili di rami e foglie, da cui, all’improvviso, sbocciano fiori di un rosso infuocato. Le opere di Giuseppe Lo Schiavo trovano nella figura mitologica di Proserpina, dea della primavera e, al contempo, moglie di Ade, dio degli inferi, la figura emblematica della società contemporanea. I collage digitali di Mirella Nania creano affascinanti mondi floreali nostalgici e surreali. Gli scatti del fotografo Ugo Ricciardi bloccano in un istante rarefatto la perfezione decadente di un singolo fiore e dei suoi petali avvizziti.   Do You Like Flowers? Artisti in mostra: Lucia Barbagallo, Annalisa Bollini, Anna Capolupo, Noumeda Carbone, Giuseppe Lo Schiavo, Mirella Nania, Ugo Ricciardi Opening: giovedì 7 maggio 2015, 18:30-21:30 Periodo mostra: dal 7 maggio al 7 giugno 2015 Orario mostra: martedì-venerdì, 15-19; […]