Moda ∼ Notizie

‘evento

    di Paula Elena Liguori   Ballo delle Debuttanti, il resoconto dell’evento   Il 3 settembre scorso sono stata a Villa Giulia a Verbania sul Lago Maggiore per assistere all’undicesima edizione del tradizionale Ballo delle Debuttanti. L’evento è organizzato da APEVCO No Profit la cui presidente Giovanna Pratesi ha condotto la serata. Sono intervenuti l’assessore Patrik Rabaini del Comune di Verbania, Rino Porini Vice-Presidente della Provincia del VCO, Mauro Cavalli Assessore del Comune di Cannobio. Nella stupenda vista Lago l’inizio del ballo è stato sullo scalone, debuttanti e cavalieri hanno percorso con compostezza la scalinata, accompagnati dal valzer viennese eseguito dall’orchestra GMO diretta da Alberto Lanza. Il clima mite della serata ha reso possibile svolgere l’ouverture nello splendido giardino della villa dove hanno avuto luogo le performance organizzate per gli ospiti. Dapprima la ginnasta acrobata Daniela Migliorero si è esibita in una fine esibizione di Pole Dance accompagnata dall’orchestra GMO che ha eseguito il brano Summertime sull’interpretazione canora di Silvana Zaccheo. A seguire uno show dance ispirato a Colazione da Tiffany eseguito impeccabilmente da Carol Alberio e Luigi Ferrari. A riscaldare gli animi abbiamo poi assistito ad una perfetta esibizione di tango argentino della coppia Claudia Parisi e Manolo Riboni.   Per concludere lo spettacolo i paggetti e le damigelle hanno introdotto la coreografia delle Debuttanti e dei loro Cavalieri, preparata da Michela Beltrami e Marzia Bogianchini di Dance Passion Omegna.   Al termine dello spettacolo, nella suggestiva cornice del giardino è stato poi servito un ricco aperitivo per tutti gli ospiti. Le vincitrici La Vincitrice 2022 è Elena Dalcerri di anni 16 proveniente da S. Donato Milanese, Damigelle d’onore Elena Sofia Cubello di anni 17 proveniente da Cologno Monzese e Giorgia Nardi di anni 22 proveniente da Lodi (MI) Quattro premi speciali sono stati così assegnati: Premio Dolcezza offerto […]

Le professioni della moda e le differenze tra couturier, stilista, stylist e sarto

  di Paula Elena Liguori   Le professioni della moda e le differenze tra couturier, stilista, stylist e sarto Stilista e stylist, sarto e couturier, quali sono le differenze fra queste professioni? Il mondo della moda è ricco e articolato, ci sono molte figure che vi ruotano attorno e a volte possiamo fare confusione fra una mansione e l’altra. Anche nel quotidiano spesso confondiamo uno stilista con il sarto o con un couturier, oppure non siamo in grado di comprendere appieno la differenza fra la lavorazione sartoriale e quella su misura. Bisognerebbe scrivere molto, troppo, per spiegare tutto dettagliatamente, così, in questo articolo ho deciso di spiegare il più brevemente possibile qual è la distinzione fra le principali e più nominate figure creatrici di moda. Fashion stylist Il fashion stylist crea e gestisce outfits. Non è uno stilista, non disegna o crea abiti! E’ un esperto di stile e di immagine, aggiornato sulle tendenze e in grado di creare abbinamenti vincenti che mettano in luce linee di abbigliamento, fotografie, riviste e quant’altro o la persona di cui si prende cura. Si occupa di scegliere, abbinare e realizzare uno stile, curando l’immagine. Il fashion stylist, o semplicemente stylist, è una figura professionale che si è sviluppata negli anni Novanta attorno agli editoriali delle riviste di moda che presentavano modelle vestite a tema, sempre in modo diverso. Ma l’arte di creare abbinamenti con abiti e accessori è sicuramente più antica , infatti anche Maria Antonietta d’Asburgo, la moglie del re di Francia Luigi XVI, aveva una persona che le consigliava cosa indossare. Un fashion stylist può lavorare per riviste, aziende, case di moda, personaggi dello spettacolo o pubblici, ma anche per persone non famose che desiderano curare professionalmente il proprio stile. Ovviamente, è necessario avere passione per la moda, buon gusto, conoscenza […]

Fast fashion vs slow fashion, è ora di cambiare

  di Paula Elena Liguori   Fast fashion vs slow fashion, è ora di cambiare   Siamo di corsa e spesso con i tempi scanditi. Abbiamo strumenti elettronici con i quali siamo costantemente collegati al mondo, ci fermiamo forse nei fast-food o compriamo cibi preconfezionati, saliamo al volo sulla nostra auto o su altri mezzi di trasporto. È una vita più veloce e a volte stressante, ma anche più agiata e vantaggiosa di molti anni fa e ha i suoi lati davvero positivi. Tutto è cambiato negli ultimi 30 anni, anche la moda ha subito importanti cambiamenti, pure lei è diventata una fast fashion e soprattutto di largo consumo. E la slow fashion che fine ha fatto? Lo scopriamo con calma. Apriamo i nostri armadi per cambiare abbigliamento a seconda del tema della giornata, naturalmente del tempo o semplicemente a causa dell’umore o di un capriccio. I nostri guardaroba non sono mai abbastanza grandi e sfogliando le riviste o navigando nel web siamo costantemente tentati a comprare un altro vestito, un’altra maglietta, un altro paio di scarpe. Tanto oramai basta un click e riceviamo i nostri acquisti direttamente a casa. Speriamo che quel giallo sia davvero così brillante come nella foto e speriamo anche che il tessuto non si rovini al primo lavaggio. Spesso pensiamo che per quel che costa se anche dura poco ne compreremo un altro. Soddisfiamo rapidamente i nostri desideri d’acquisto e i nostri desideri di vanità e novità. Il rovescio, non trascurabile, della medaglia è che è giunta l’ora di fare i conti con alcune delle nostre abitudini che maggiormente compromettono la salute del nostro pianeta e d’immediata conseguenza anche la nostra. Essendo io nel settore della moda oggi vi parlo di due modi di viverla e quali differenze sostanziali ci sono: fast fashion VS slow […]

Villa Bardini e le botteghe artigiane fiorentine protagoniste per Dolce e Gabbana

di Redazione La sfilata di Dolce e Gabbana tenutasi giovedì a Villa Bardini a Firenze, segna la ripartenza per un settore, quello della moda, in profonda difficoltà a causa dell’emergenza pandemica che da mesi affligge non solo l’Italia, ma tutto il mondo. Condividiamo qui le parole dei presidenti di Fondazione CR Firenze Luigi Salvadori, di Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron Jacopo Speranza e dell’ Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte (OMA) Luciano Barsotti: ”Gli eventi di questi giorni segnano davvero la ripartenza non solo di Firenze ma anche del Paese e ringraziamo moltissimo Dolce e Gabbana per averci regalato questo intenso momento di cultura, di sogno e di bellezza e per avere valorizzato il grande sapere dei nostri artigiani”. E il presidente della Fondazione CR ha aggiunto che ‘‘è stata vincente la scelta di Firenze per lanciare al mondo un messaggio di alto valore culturale e, al tempo stesso, un forte segnale della volontà di ripartire che proviene da due comparti importantissimi della nostra economia: la moda e l’artigianato, un binomio che, in questa città, è imprescindibile. Siamo profondamente convinti che i nostri artigiani e le nostre manifatture saranno tra i protagonisti della ripresa del Paese e siamo lieti di avere contribuito al successo di queste giornate memorabili. E’ anche significativo che le 38 aziende selezionate per questo evento siano parte del network OMA che la nostra Fondazione ha ideato e voluto fin dal 2006 e che poi ha dato origine all’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte, riconosciuta e apprezzata a livello nazionale. Sarebbe davvero un bel segnale se il gruppo, nato per questa occasione, potesse continuare a lavorare assieme coinvolgendo magari altre botteghe”. Apprezzatissima la scelta di Villa Bardini, che è stata protagonista, con la sua magnificenza, di una serata indimenticabile che ha portato Firenze e le sue meraviglie sotto i riflettori di […]

Barberia e Sartoria Mascagni

BARBERIA E SARTORIA MASCAGNI, apre il Primo salone toscano di Consulenza Immagine a 360 gradi “Voler essere qualcun altro è uno spreco della persona che sei” diceva Marylin Monroe e nella piccola (ma esplosiva) Pomarance le fa eco Massimiliano Baldini, che inaugura il nuovo spazio Barberia & Sartoria Mascagni con il pay off WEAR YOU ARE. Un gioco di parole che nasconde molti significati: essere se stessi, esserlo ovunque, per cui curare la propria apparenza in ogni singolo dettaglio. “Siamo convinti che l’abito possa fare il monaco– scherza Baldini- e, in barba a tutti quelli che vogliono farti le scarpe, noi vogliamo fare barba, baffi e vestiti”. Con il motto WEAR YOU ARE il salone di Pomarance inaugura la stagione della moda su misura, personalizzata Il primo salone di consulenza immagine uomo a 360° in Toscana apre i battenti, lasciate ogni maschera voi che entrate e lasciatevi consigliare. “Non crediamo alle mode e alle tendenze che uniformano- continua Baldini- piuttosto su un servizio qualitativamente molto alto e tailor made, rasatura, look, servizi benessere per il volto e abiti su misura. Tutto studiato specificamente per il singolo. Siamo tutti diversi, ed è giusto che ognuno miri ad esaltare la propria specificità”. Proprio nel momento di maggiore successo delle barberie in stile americano, dedicate esclusivamente all’uomo, una delle prime barberie (e ben lontana da essere fatta con lo stampino) fa un passo laterale e pensa come essere al passo con i tempi, o precederli. In un momento storico in cui effettivamente ognuno insegue i suoi “cinque minuti di celebrità” ad ogni costo, sui social e nella realtà (con poca distinzione tra le due) la tendenza vera non è l’omologazione, ma la personalizzazione del look. Dentro il salone l’aria che si respira è familiare, l’accoglienza calorosa, fatta di strette di mani, sorrisi e… […]

Pitti 89, guarda il video con il report di questa edizione

  di Redazione   Abbiamo seguito attentamente l’edizione Pitti 89, tenutasi a Firenze presso la Fortezza da Basso, dal 12 al 15 gennaio. I nostri inviati hanno curiosato tra i padiglioni per capire quale sarà il trend del prossimo inverno 2016/17. Quello che ne deriva è uno stile classico maschile, che non morirà mai, al quale però si affiancano stili che, andando di pari passo con la velocità dei cambiamenti della società e delle generazioni che ne fanno parte, vogliono sempre più fortemente l’annullamento delle diversità tra generi ed età. L’uomo e la donna, i ragazzi e gli adulti, in un futuro prossimo quindi assai vicino a noi, giocheranno l’uno con lo stile dell’altro, con capi studiati appositamente per essere unisex e indossati da chiunque. Questo, in sintesi, il messaggio di Pitti 89 Generation (s), questo il trend a cui dovremo abituarci, anche se, non dimentichiamolo, il gusto classico, elegante o sportivo che sia, distintivo del fascino maschile, non potrà mai essere del tutto accantonato… e fortunatamente, aggiungiamo con forza noi di Zest!   Qui sotto il report di Pitti 89 (guarda anche la galleria fotografica a questo link http://goo.gl/uBdVtB)  

Pitti Uomo 89. La foto gallery

  di Irene Tempestini   Tendenze che raccontano le molteplici facce della moda maschile e non solo, mettendo insieme le diverse generazioni che ne sono protagoniste, e che fanno del fashion  una delle più rappresentative testimonianze di  una realtà in continuo e costante mutamento. Questo è stato Pitti 89 Generation(s), in programma dal 12 al 15 gennaio, con una serie di eventi collaterali disseminati nel capoluogo toscano, a cui ha fatto da cassa di risonanza il padiglione centrale della Fortezza da Basso, cuore espositivo della fiera. Un interessante viaggio dall’irrinunciabile stile classico maschile ai settori più innovativi,  attraverso uno stile sempre meno vincolato ai generi, e che cambia velocemente seguendo il passo della contemporaneità. Largo agli accessori, alle fragranze, agli occhiali, alle linee sportive, ai marchi “Born in the USA”, agli stilisti e designers internazionali emergenti, a tutto ciò che ruota attorno ad un settore che non conosce crisi, e che trae ispirazione simultaneamente dalle varie generazioni che si diversificano nel modo di vestire , e alle quali guardano con attenzione gli addetti ai lavori per delineare quello che sarà il trend dell’inverno 2016/17. 1219 i brand presenti, 25mila i compratori e record di visitatori, che per questa edizione hanno superato le 36mila presenze. Tra modelli sempre pronti a mettersi in posa, volti noti, lusso, eccentricità e tanta creatività, la tendenza per il prossimo inverno è servita.

Settembre, tempo di nuovi outfit. Tredici esempi a cui ispirarsi

    di Giorgia Di Tria   Salve a tutti! L’estate ormai è terminata, settembre è arrivato e, a dir la verità, sono molto contenta. Settembre è il mese dove tutto ricomincia, dove possiamo porci degli obiettivi da raggiungere durante l’anno e migliorarci sempre di più. Per riprendere dopo le ferie ho quindi deciso di scrivere un post molto leggero e -spero- utile a voi: tredici outfit semplici da cui prendere ispirazione per essere fashion in questi giorni. Perchè proprio tredici? Perchè ho deciso di scegliere un look per ogni stile, così sarà più facile orientarsi. (in ordine: Street, Casual, Bohemian, Minimal, Sporty, Grounge, Artistic, Preppy, Retro, Formal, Elegant, Romantic, Classic). (Le foto sono prese da www.lookbook.nu) Cominciamo!   1. STREET (Fashion Blogger: Manuella Lupascu)   CASUAL (Fashion Blogger: Tesa J) BOHEMIAN (Fashion Blogger: Aleksandra Ladygin)   MINIMAL Ho anche io questi pantaloni e vi assicuro che sono i più belli e comodi di tutto il mio armadio. In generale adoro il modello Coulotte, con un paio di tacchi sotto è l’abbinamento più raffinato. (Fashion Blogger: Lian Galliard) SPORTY (Fashion Blogger: Erica Davidge) GRUNGE (Fashion Blogger: Sotzie Q) ARTISTIC (Fashion Blogger: Ines Ariani) PREPPY (Fashion Blogger: Viktoriya Sener)   RETRO (Fashion Blogger: Ariadna Majewska) FORMAL (Fashion Blogger: Elenah Kruk) ELEGANT (Fashion Blogger: Olga Choi) ROMANTIC (Fashion Blogger: Vivienn Nagy) CLASSIC (Fashion Blogger: Sophia Sanchez)   Bacioni! Giorgia, The Sparkling Hell    

‘outfit da indossare

    di Giorgia Di Tria   Ci si accorge sempre del fatto che gli outfit che ci fermiamo ad ammirare per strada sono tutti accomunati da una cosa: la raffinatezza. Anche se si dividono in base a vari generi (come ad esempio il Boho, il Basico o l’Urban…) hanno sempre qualcosa di simile tra loro. Quindi, anche se non esiste la ricetta per creare l’outfit perfetto, oggi proverò a darvi qualche consiglio.   Aggiungete il cosiddetto “terzo capo”, ovvero quel pezzo che completa l’outfit. Se il vostro look è composto da un paio di jeans ed una camicia, allora il terzo capo sarà un bel maglione di cashmere. Mischiate materiali non-basici (come ad esempio lo chiffon) per creare un outfit più intrigante. Definite le vostre forme. E’ un dato di fatto che è impossibile sentirsi raffinati in abiti che non ci stanno bene. Usate gli accessori! Anche se state indossando una semplice tshirt, potrete abbellirla con una bella collana o una sciarpa di seta. Indossate sempre abiti stirati, fa la differenza! Lasciate che siano i gioielli i protagonisti qualche volta. Prendete spunto dai fashion blogs (sul mio, The sparkling hell potrete trovare qualcosina!!!) o dalle riviste, ma date sempre un tocco personale.  

Tacchi da sogno

      di Giorgia Di Tria   Ciao a tutti! Sono due settimane che non scrivo su Zest e, devo ammetterlo, mi siete mancati. Ho trascorso un periodo indimenticabile in Spagna, il mio viaggio on the road (dove ho percorso interamente in automobile 4620km) è stato unico. Madrid, Valencia, Vila Joyosa, Benidorm, San Sebastian e Barcellona sono posti imperdibili, colorati e ricchi di allegria e sorprese! Ho deciso di condividere con voi oggi una lista delle cinque scarpe da sogno, quelle che ogni fashion blogger – ed ogni donna in generale – vorrebbero avere assolutamente. Ho scelto di scrivere un articolo del genere perchè girando per le città iberiche si può ben vedere un’altissima concentrazione di negozi di scarpe, cosa che in Italia è molto meno diffusa. Partiamo:   COS Metallic Sandals ($112) Questi sandali richiamano l’ultima tendenza del momento: le bande metallizzate. Sono ipercool e si possono abbinare davvero con tutto. Possono essere indossati sia durante il giorno grazie al tacco in legno, e di notte alle parti argentate. (Fonte: http://www.cosstores.com/us/Women/Shoes/Metallic_sandals/46897-16967336.1#c-15133331)   Mango Sanke-Effect Sandals ($75) Questi decolletè hanno una forma molto classica, ma il filo e le frange nere donano il tocco di particolarità che piace a molte donne. Io le abbinerei ad un look total black con clutch colorata, per un aperitivo con le amiche. (Fonte: http://shop.mango.com/US/p0/women/accessories/shoes/heeled-sandals/snake-effect-sandal/?id=43043675_92&n=1&s=accesorios.zapatos&ident=0__0_1436229575814&ts=1436229575814&utm_source=2299623&utm_medium=affiliate&utm_campaign=CJ)     Delpozo Aplliqued Patent-Leather Heels ($1,250)Questi tacchi -che costano davvero molto, ma sono irresistibili!- sono tra le scarpe più strane che abbia mai visto. Il colore è eccezionale e la forma non passa di certo inosservata. Per evitare l’effetto “pacchianissimo” (passatemi il termine) le abbinerei ad un outfit dalle forme molto pulite e dai colori estivi. (Fonte: http://www.net-a-porter.com/product/538370/DELPOZO/appliqued-patent-leather-sandals?cm_mmc=LinkshareUK-_-25ZRSXYPVYg-_-Custom-_-LinkBuilder&siteID=25ZRSXYPVYg-xpSxJJO6Cz_535jS2ovlAw)   Tabitha Simmons Shaewood Block-Heel Leather Sandals ($989) Questo sandalo è un capolavoro. I dettagli arancioni su sfondo nero mi […]