Moda ∼ Opinioni

Art Club Disco, intervista alla costumista Sabrina Lopes

  di Paula Elena Liguori   Art Club Disco, intervista alla costumista Sabrina Lopes   Il mio lavoro mi porta spesso all’Art Club disco di Desenzano del Garda. Sono la couturiere della padrona di casa Madame Sìsì, titolare e Drag Manager (l’imprenditore Carlo Tessari) e vado spesso ad assistere agli show di drag queen del locale. Gli spettacoli richiedono una lunga preparazione, anche il make up dura alcune ore; osservare questi artisti che letteralmente si trasformano è davvero qualcosa di affascinante. Il posto in cui entro per prima quando arrivo è la sartoria interna, dove vengono confezionati i costumi che vanno in scena durante le serate e anche quelli delle drag queen che accompagnano ai tavoli e fanno animazione. È li che ripongo la giacca e i miei effetti personali. La sartoria è il regno di Sabrina Lopes, da più di 10 anni la costumista ufficiale dell’Art Club. Molto spesso ho assistito alla preparazione di costumi e alla vestizione degli attori, alla scelta degli accessori, alle prove sul palco e al corri corri generale prima e durante lo spettacolo. Mi ha colpita osservare Sabrina gestire tutti quei personaggi e i loro costumi, soddisfare le richieste senza preavviso, oppure risolvere i cambiamenti di programma dell’ultimo minuto. Lei si muove velocemente e sa esattamente dove mettere le mani per tirar fuori da un cassetto o dall’anta di un armadio il pezzo che manca o il costume che serve. Non è moda, è arte. L’inevitabile conseguenza è che nascesse in me il desiderio di farle una intervista, per farmi raccontare da dove viene, come è arrivata li, quanti spettacoli ha gestito, quanti costumi ha realizzato e come ha vissuto questa sua esperienza. Finalmente siamo riuscite a incontrarci una mattina. Sabrina ha ritagliato uno spazio e un momento e ci siamo messe a chiacchierare. […]

Intervista al titolare del brand Then Now Always

[tp lang=”it” only=”y” not_in=”en”]   di Lisa Bower   Then Now Always in occasione del Warped Tour ha presentato la sua collezione estiva 2015 e durante la tappa ad Orlando abbiamo fatto una sosta tra un’intervista alle band e l’altra, e visitato la tenda del brand approfittandone per fare una breve chiacchierata con Troy Lano, il proprietario.   Qual è il messaggio del marchio? Questa è la mia domanda preferita. Then Now Always è la mia vita. C’è stato un momento in cui ho iniziato a pormi un sacco di domande: Dio esiste? Che cosa accadrà delle nostre vite? Sono cresciuto nella fede cristiana ma mi allontanai perché non volevo credere solo perché avevo paura delle conseguenze o di andare all’inferno o qualunque cosa fosse. Dopo di che, ho imparato rapidamente che se sfidiamo Dio, lui entra in noi e ci accoglie. Questo è il messaggio dietro Then Now Always, che l’amore di Dio non cambia. Anche se noi cambiamo, la vita cambia, Dio non cambia mai.   Che cosa significa il triangolo nei vostri disegni? Il triangolo è ciò che rappresenta Then Now Always e volevo un effetto tipo il baffo della Nike swoosh e infatti tutti riconoscono l’azienda dal triangolo.   Leggendo la tua biografia sul vostro sito web, hai venduto tutto e ti sei messo in marcia … hai avuto paura? Io sono un minimalista per natura, ma ne ho parlato prima con mia moglie. Lei era una parrucchiera qui a Orlando, con una clientela stupefacente. Io ero già abituato a muovermi, avevo avuto una band per 10 anni.  Ce l’abbiamo fatta, abbiamo lasciato il lavoro, annullato il contratto di locazione, comprato un camper, e siamo in giro  da circa un anno.   Che cosa vorresti dire alle persone che vogliono aprire una loro attività?  Amo questa […]

Intervista – Valerio Villani e il giovane brand Regliss – Profilo italiano

  di Irene Tempestini   Coraggio, intraprendenza e un’ incontenibile voglia di essere l’unico sceneggiatore a scrivere la storia della propria vita. Questo è, in poche parole, Valerio Villani, giovane imprenditore di soli 28 anni, che ha già le idee ben chiare e un bel background professionale, nonostante la giovane età. Nel giugno 2013 Valerio ha deciso di lasciare la sicurezza del famigerato posto fisso, per dedicarsi ad un progetto tutto suo, dando così vita a Regliss – Profilo italiano, una nuova linea di abbigliamento-accessori interamente Made in Italy, che offre diverse collezioni, dalle t-shirt, alle borse, alla linea uomo/donna, fino ad arrivare agli occhiali da sole. Abbiamo raggiunto Valerio per conoscere meglio questo giovane e promettente imprenditore italiano.   Quando, dove e come è iniziata l’avventura nel settore moda di Valerio Villani? Prima di concentrarmi sulla moda ed avere lo spunto da mia madre che è sarta da 40 anni, ho lavorato con una grande azienda italiana che si occupa di elettronica di consumo; sono partito facendo il magazziniere per poi iniziare a lavorare all’ interno di punti vendita come commesso. Successivamente, all’ età di 22 anni, mi è stato proposto di intraprendere un percorso di allievo store manager (direttore di punto vendita). Dopo aver girato quasi tutto il Nord Italia e aver fatto tanta gavetta, il terzo anno ho imparato a gestire negozi e organico interno, e alla fine mi è stata assegnata la gestione di 260 punti vendita italiani nel ramo logistico. Sapevo però che prima o poi avrei voluto realizzare il mio sogno e avere una mia azienda a marchio italiano che si occupasse di moda. Fin da piccolo aiutavo mia madre nel confezionare i capi che realizzava per i clienti vicini di casa. Non riuscirei ad assegnare la nascita del brand ad una città o […]

Lavorare nella moda e nello spettacolo,ma con professionalità

di Redazione I sogni son desideri, i sogni aiutano a vivere meglio, i sogni talvolta possono anche prendere forma e tramutarsi in qualcosa di tangibile, di concreto e perchè no, diventare un lavoro.  C’è sempre però, purtroppo, qualche malintenzionato dell’ultim’ora pronto a trasformare il sogno di molti ragazzi nel peggiore degli incubi, promettendo il successo facile, mentre di facile e immediato non c’è niente. Abbiamo affrontato l’argomento “lavorare nella moda e nello spettacolo” con la titolare di una realtà giovane ma in forte espansione, la GB Models Agency, che ha sede a Montecatini Terme, all’interno del prestigioso Teatro Verdi. Nata da qualche mese la GB Models Agency, agenzia di moda, pubblicità, spettacolo, ha già collezionato esperienze importanti nel settore moda (sfilate per clienti, inaugurazioni, Pitti) e nello spettacolo (Striscia La Notizia, videoclip musicali, casting per produzioni internazionali).   All’interno dell’agenzia operano professionisti del settore, a partire dalla titolare, Giuliana Bartolini, che ha alle spalle una più che ventennale esperienza nella moda, arrivando all’insegnante/coreografa Alena Sehnalkova, che aiuta i ragazzi a crescere professionalmente e che ha un’esperienza di oltre trent’anni. Sue le coreografie di concorsi quali Miss Universo, La Bella d’Italia, La Bella delle Nevi, Miss Estate Italia, Miss Ragazza Fashion, Miss World Golf e molte sfilate a Milano. Alena è anche la persona con cui l’attuale velina bionda di Mediaset, Irene Cioni, ha mosso i suoi primi passi.   “Quando ho dato vita alla GB Models Agency, mi sono ripromessa di muovermi come si deve, avendo cura dei ragazzi/e che lavorano per me, preparandoli al meglio grazie ad Alena, così da poter offrire ai clienti il massimo della professionalità  – ci ha detto la titolare Giuliana Bartolini. – La bellezza in questo settore conta molto, ma conta altrettanto la serietà, la dedizione, lo studio, la preparazione. E’ un bel lavoro, ma […]

A lezione con Missoni

di Isabella Castelli – Imparare dai migliori è il sogno di tutti. Sembra quasi che respirare l’aria di un’artista, sentirlo parlare a pochi metri di distanza, faccia diventare delle persone migliori. Gli studenti di Scienze Umanistiche per la Comunicazione e di Comunicazione ed editoria di Moda, la laurea magistrale nuova di zecca proposta dalll’Università degli studi di Milano, hanno avuto il privilegio di assistere a lezioni uniche. Frequentando il corso di Storia e Documentazione della Moda, tenuto dalla Professoressa Maria Canella, hanno partecipato ad alcuni incontri molto particolari ed emozionanti: dietro la cattedra per la prima volta, la famiglia Missoni. Missoni, noto brand lombardo, più precisamente di Varese, è diventato famoso in tutto il mondo, apparendo sulle copertine più prestigiose delle riviste internazionali. La maglieria è il marchio di fabbrica che rende riconoscibili a colpo d’occhio i capolavori della maison. Nelle giornate di mercoledì 1 e mercoledì 8 ottobre Luca Missoni ha fatto visita agli studenti nella sede di Santa Sofia, raccontando come è nata questa casa di produzione e come si è evoluta dal 1953 ad oggi. Interessantissimo è stato vedere insieme a lui il filmato della sfilata retrospettiva del 2003, che celebrava i 50 anni del marchio. “Questo capo è andato perso, quest’altro non lo troviamo più!”-  sono stati i commenti più divertenti e particolari del filmato, che dimostrano il suo approccio professionale ma umano allo stesso tempo. “I costumi tornano a “casa” – racconta Luca –per la prima volta nel 1990, in occasione dei mondiali di calcio, quando agli stilisti italiani fu chiesto di scegliere un continente da rappresentare attraverso i vestiti. “Missoni sceglie l’Africa, riempiendo di colore e gioia lo stadio di San Siro.   Ancora più emozionanti sono state le giornate di mercoledì 15 e mercoledì 29 ottobre, quando Rosita Missoni in persona ha acconsentito a […]

Un atelier capace di mandarvi in Sollucchero

di  Riccardo Tronci – La strada è una di quelle che mettono in comunicazione il centro con i quartieri costruiti negli anni sessanta, senza troppo criterio e pianificazione. La porta è la stessa che fino a una ventina di anni fa poteva ospitare un barbiere, una drogheria, una mesticheria, un alimentari o una cartoleria. Uno di quei fulcri che in precedenza rendevano ogni piccolo quartiere autosufficiente, oggi uno dei pochi fondi in periferia non abbandonati a se stessi.   Lasciandosi alle spalle gli alberi si attraversa la strada e aprendo la porta si ha l’impressione di aver varcato molto di più che la soglia di un negozio. Luisa Salvioli, stilista, è lì, al bancone dell’atelier, il sorriso naturale e genuino si staglia su di una parete decorata con un’infinità di bottoni dai più differenti colori, distesi con sapienza e cura, in una ricca armonia di sfondo. Una parete azzurra introduce la collezione di abiti, la luce calorosa lascia vagare lo sguardo a ogni piccolo dettaglio, curato nella più piccola radice.   Sollucchero non è un negozio, o almeno non uno qualsiasi, è una porta di ingresso all’espressione di una persona, del suo talento artistico e delle sue idee. Raramente le persone si aprono così tanto da mostrare lati anche nascosti di sè, difficilmente le persone si aprono così tanto da lasciarsi scoprire dettaglio per dettaglio, pochi muri parlano così tanto di chi ci lavora.   E, non poteva essere in maniera differente, i piccoli capolavori con cui Sollucchero e Luisa Salvioli vestono le persone sono raffinati, eclettici, colorati, unici, forti di un gusto retrò e innovativo all’unisono. “Mi è sempre piaciuta l’idea di un pezzo unico, perchè si crea un rapporto con l’abito e ciò che vuoi rappresentare” proprio come per ogni singola opera d’arte.         Un […]