Un carichissimo Mika apre le danze del Pistoia Blues Festival

di Irene Tempestini

Zest Rewind: torniamo al 2016, l’anno in cui il Pistoia Blues ha ufficialmente cambiato pelle, inaugurando la sua 37ª edizione con l’esplosivo show di Mika. Tra hit planetarie, scenografie pop e un pubblico giovanissimo, riscopriamo la cronaca di una serata che ha rotto gli schemi del passato, dimostrando che la musica, pur evolvendosi, resta l’unica, intramontabile istituzione della nostra città.

Tecnicamente di una bravura indiscutibile. Iniziamo così, con un punto fermo che ci aiuta ad entrare nel mood della nuova edizione del Pistoia Blues Festival, che fa 37, e che è iniziata alla grande, offrendo un colpo d’occhio da brividi, grazie al poliedrico Mika, reduce dai successi televisivi che lo hanno fatto conoscere e amare al grande pubblico, soprattutto ai giovanissimi, bambini compresi, presenti massicciamente ieri sera in Piazza Duomo.

Un’edizione diversa questa, un rinnovamento/cambiamento che già si stava facendo largo a piccole dosi nelle ultime edizioni, e che ormai sembra aver fatto definitivamente virare direzione ad uno degli eventi musicali più longevi al mondo.

Niente più mercatini, niente più fricchettoni, niente più popolo blues, niente più odore di incenso, niente più jambè fino all’alba e niente più Silvano, il capo sicurezza che è un’ istituzione del festival ma che da quest’anno è solo spettatore, anche se la sua presenza, basta a farci sentire tutti al sicuro, come sempre. Tutto cambia, tutto si evolve, però almeno una cosa al buon vecchio Pistoia Blues l’hanno lasciata, la musica…e meno male, perchè mai dare niente per scontato.

Ma non togliamo spazio dunque alla protagonista, la signora musica, che ha iniziato a battere le ali ieri sera facendo scuotere le terga dei tanti accorsi a vedere quello che, può piacere o meno, è senza dubbio un gran bel talento.

Sì perchè il signor Mika ha messo in scena un vero e proprio show, tra colori, luci, balletti, effetti speciali, palloni, coriandoli e tanta e inesauribile voce.

Un lungo live, ben orchestrato, se non fosse, non ce ne vogliano Mika e i suoi fans, per le continue e forse troppo lunghe pause riempite da chiacchiericci a volte evitabili. Nel complesso comunque un bel concerto e una gran bella performance coinvolgente, grazie anche ad un pubblico perennemente in delirio.

Immancabili i successi più famosi e le hit radiofoniche, da Grace Kelly a  Relax, Take It Easy a  Love Today.

Due ore abbondanti per un’ anteprima rivelatasi davvero trascinante e che, come si suol dire, ha scaldato le lenzuola agli artisti che si esibiranno a partire da sabato 9 luglio fino a sabato 16.

Grazie Mika, ti aspettiamo nuovamente a Pistoia con i tuoi deliziosi show.

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista iscritta all'Ordine Nazionale, Storica dell'Arte, Editor Musicale e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e Direttore Responsabile di Zest, unisco il rigore del metodo giornalistico con le più avanzate strategie di visibilità digitale. Con vent'anni di esperienza nella comunicazione, curo narrazioni d'autore tra suoni e visioni, trasformando la cultura in un atto di resilienza consapevole.
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