Twin Atlantic, recensione nuovo album GLA

 

di Irene Tempestini

 

GLA come la sigla aeroportuale di Glasgow, la città da cui provengono i Twin Atlantic; dodici i brani che, in corsa sulla pista di decollo, sono pronti a volare tra turbolenze e vuoti d’aria, tenendo ben salda la cloche su sonorità ottenute registrando alla vecchia maniera analogica, senza sovrapposizioni e rimaneggiamenti digitali.

Il risultato è un buon mix di tracce tirate, meno pop rispetto ai lavori precedenti e molto più potenti. Come affermato dal chitarrista Barry McKenna, l’album nella sua totalità sia musicale che contenutistica, è un omaggio a Glasgow e alle loro origini; nel songwriting questo senso di appartenenza fuoriesce con veemenza, amplificato da melodie e architetture robuste saldamente progettate, ben espresse dalla voce grintosa di Sam McTrusty.

La sequenza di brani, uno più ritmato e deciso dell’altro, (di No Sleep  e The Chaser sono già usciti i videoclip), si interrompe con la nona traccia dal titolo A Scar To Hide, in cui il viaggio si fa più calmo, come quando in volo di notte dalla cabina di pilotaggio spengono le luci e tutto diventa magicamente tranquillo.

La blueseggiante Mother Tongue chiude un album sentito, nel quale si percepisce l’intenzione della band di battere forte il pugno per affermare la propria presenza e gridare al mondo che GLA è sia partenza sia ritorno, perchè la vita, del resto, non è altro che un cerchio a chiudere.

GLA è in uscita il 9 settembre per Red Bull Records e segna il ritorno di una band che in otto anni ha saputo farsi notare. Nel 2011 ricordiamo l’album Free e l’omonimo singolo, che fu usato come Colonna Sonora del salto dallo spazio di Felix Baumgartner.  Nel 2104 seguì Great Divide, che permise alla band di esibirsi alla Brixton Academy di Londra e al SSE Hydro di Glasgow.

L’album è stato scritto a Glasgow e registrato nel Topanga Canyon a Los Angeles da Jacknife Lee (U2, Snow Patrol, Two Door Cinema Club), mentre Alan Moulder (Arctic Monkeys, Foals, Foo Fighters e My Bloody Valentine) si è occupato del mixaggio.

 

Twin Atlantic, GLA Track List:

– Gold Elephant: Cherry Alligator

– No Sleep

– You are The Devil

– Overthinking

– Ex El

– Valhalla

– I Am Alive

– Whispers

– A Scar To Hide

– Missing Link

– The Chaser

– Mother Tongue

 

Twin Atlantic Line Up:

Sam McTrusty voce

Barry McKenna chitarra

Ross McNae basso

Craig Kneale batteria

 

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista pubblicista, storica dell'arte e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e direttrice responsabile di Zest. Vengo da anni di cronaca e inchieste, e da quel mestiere ho imparato a guardare bene prima di scrivere. Faccio parte del Giornalismo Costruttivo, che non si ferma al problema, ma cerca anche risposte e vie d'uscita. Su Zest uso la cultura per interrogare il presente, tra suoni e visioni.

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