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di Redazione

 

Guarda e ascolta il nuovo singolo ‘He’s So Good’ dei Trash Boat

 

I Trash Boat hanno pubblicato il nuovo singolo ‘He’s So Good’, in cui un giovane, di fronte all’abbandono e all’ omofobia nei suoi confronti, non perde comunque la positività e lealtà nei confronti della famiglia. Il tema riguarda da vicino il cantante Tobi Duncan che ha dichiarato  ‘Per fortuna, nel mio background c’è amore e sostegno. Vengo da una famiglia che vuole che io sia me stesso. Sarò sempre grato per questo. Non ho mai sentito il bisogno di annunciare che ero ‘diverso’, perché in realtà non mi sentivo diverso. Ho un fratello, un cugino e uno zio, tutti gay. Nessun problema, solo amore. Io sono attratto dagli uomini come dalle donne e  mi riservo il diritto di amare un altro essere umano  indipendentemente dal suo genere / orientamento o altro.’

In concomitanza con l’uscita di ‘He’s So Good’, la band sta collaborando con Hopeless Records Sub-City per donare i proventi delle vendite del merchandising ad AKT, un ente benefico impegnato ad aiutare i giovani LGBTQ + che rischiano di diventare prossimi senzatetto nel Regno Unito, perchè abbandonati dalle loro famiglie. ‘Voglio– prosegue Tobi-  che queste persone sappiano che il brano è stato scritto pensando a loro. Voglio che la nostra musica faccia sentire sicure e ascoltate tutte queste  persone.’

‘He’s So Good’ segue la scia dell’acclamato album ‘Crown Shyness’ del 2018 , che ha portato i Trash Boat ad essere uno dei giovani gruppi rock più apprezzati del Regno Unito. ‘Non ho mai sentito il bisogno di ‘uscire allo scoperto’, conclude Tobi. ‘C’è una parte di me che ha un problema fondamentale con il concetto stesso di ‘coming out’. Le persone eterosessuali non hanno bisogno di ‘fare coming out’ perché non è necessario per loro, semplicemente lo sono, e c’è un rispetto generale e inespresso per questo fatto. Io Penso che l’intera idea di dover ‘uscire allo scoperto’ non dovrebbe esistere. Esiste solo perché le persone si sentono così emarginate e represse da sentirsi obbligati nel dover fare una dichiarazione coraggiosa, orgogliosa e audace. Nessuno dovrebbe sentirsi in dovere di condividere una parte così intima di se stesso solo per reagire a qualcuno che non ti capisce (o non vuole ). Non voglio sentire le solite stupidate sulla religione, la procreazione, la parola ‘innaturale’, il dover per forza portare avanti la famiglia. F*****o!

 

Guarda e ascolta He’s So Good dei Trash Boat: 

 

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista pubblicista, storica dell'arte e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e direttrice responsabile di Zest. Vengo da anni di cronaca e inchieste, e da quel mestiere ho imparato a guardare bene prima di scrivere. Faccio parte del Giornalismo Costruttivo, che non si ferma al problema, ma cerca anche risposte e vie d'uscita. Su Zest uso la cultura per interrogare il presente, tra suoni e visioni.

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