Dicembre 2014

Marlene Kuntz, ultima data del Catartica tour

di Redazione   I Marlene Kuntz chiuderanno il tour Catartica , sabato 20 dicembre al Sonar di Colle Val d’Elsa (Siena). Vent’anni fa usciva “Catartica”, album fondamentale per il rock alternativo italiano. Cristiano Godano e compagni hanno deciso di celebrare il compleanno con questo lunghissimo tour, nel quale ripropongono tutti i brani contenuti nello storico LP e i nuovi inediti di “Pansonica“. Prima e dopo il live show con la musica del Low Fidelity dj set. Ingresso 13 euro e consumazione omaggio. Apertura delle porte ore 22.00. Prevendite: http://goo.gl/LQlRZP E’ possibile prenotare un servizio navetta da Siena entro venerdì (minimo 8 persone; info:335 5718753)   Per ulteriori informazioni: www.sonarlive.com; bside2004@hotmail.com. Tel. 3387365036 SONAR, La casa della Musica è in via Talamone 1 a Colle Val d’Elsa (Siena).  

Scorpions in Italia per tre date imperdibili

di Redazione Gli Scorpions porteranno il “Return to Forever – 50th Anniversary” tour anche in Italia, per tre date imperdibili a Roma (Palalottomatica) il 9 novembre 2015, Milano (Mediolanum Forum) l’11 novembre e Trieste (PalaTrieste) il 13. Presto verrà annunciato anche lo special guest. Prezzo del biglietto: a partire da €45,00+diritti di prevendita Biglietti in vendita dalle ore 10.00 di giovedì 18 dicembre su www.livenation.it e www.ticketone.it

Deep Purple, quattro date in Italia

di Redazione   I Deep Purple tornano in Italia con quattro date. Saranno il 30 ottobre a Padova presso il Palafabris, il 31 ottobre a Milano presso il Mediolanum Forum di Assago, il 5 novembre al Mandela Forum di Firenze, per poi chiudere a Roma il 6 novembre al Palalottomatica. I biglietti per i concerti 2015 dei Deep Purple in Italia sono disponibili sul sito TicketOne e nelle rivendite abituali.

Soldatini in mostra permanente a Firenze

di Redazione   Una delle raccolte di soldatini tra le più importanti d’Italia, appartenuta al professor Alberto Predieri (1921-2001) è da oggi visibile in una esposizione permanente allo Spazio Mostre della sede dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze che l’ha avuta in dono nel 2009 dalla vedova signora Francesca. L’inaugurazione questo pomeriggio alle ore 17,00. La raccolta comprende soldatini raffiguranti personaggi appartenenti ad un ampio periodo di tempo, che va dal ‘700 al Risorgimento Italiano. Alcuni sono veri e propri pezzi unici, tanto da essere firmati dagli artefici che li hanno realizzati.  Altri ancora sono veri e propri pezzi d’antiquariato, come ad esempio i traini a cavalli di produzione Lucotte. Generalmente sono soldatini in lega di piombo, nel formato standard di 54 millimetri. Il percorso espositivo si sviluppa in 21 vetrine e tre diorami (ossia scene che sintetizzano episodi sul campo), iniziando con una citazione del Settecento europeo, per arrivare fino al Risorgimento italiano e alle soglie della nascita del nuovo Stato unitario. Il segmento di storia più rappresentato è il periodo napoleonico.    

Alberto Burri, cosa resta del suo “Fuoco Nero”

di Redazione Capire cosa resta dell’insegnamento di Alberto Burri, è questa la mission della mostra “Fuoco nero: materia e struttura attorno e dopo Burri”, allestita dal 21 dicembre al 29 marzo nel Salone delle Scuderie del Palazzo della Pilotta a Parma.In mostra circa 170 opere di artisti contemporanei quali Paladino, Nunzio, William Xerra. La rassegna mette a confronto la ben nota sequenza di Aurelio Amendola che fotografa Burri mentre crea una Plastica col fuoco con il grande “Cellotex” di Alberto Burri, appunto nero, punto di partenza della mostra. Lo Csac dell’università di Parma ha infatti ricevuto in dono, circa 40 anni fa, questo importante capolavoro realizzato da Burri nel 1975. Attorno all’opera dell’ateneo parmense, in occasione anche dell’approssimarsi del centenario della nascita dell’artista umbro (1915-1995), gli organizzatori hanno pensato di chiedere a significativi pittori, scultori, fotografi, giovani e meno giovani, almeno un’opera che essi pensassero comunque collegata o riferibile alla ricerca di Alberto Burri. L’idea era anche quella di chiedersi, oggi, che cosa è vivo, che cosa resta, nella memoria dell’arte, del grande maestro scomparso. Era inoltre importante provare a definire, sia pure solo per cenni, il significato dell’opera di Burri all’estero, documentato nel percorso espositivo del Palazzo da un pezzo di Joe Tilson e, a contrappunto, un grande collage di Louise Nevelson (legato alla ricerca americana degli anni ’50) e quelli di Nancy Martin. Significativa in mostra anche la presenza della fotografia. Oltre alla sequenza di Amendola, ecco il gruppo di pirogrammi degli anni ’50 di Nino Migliori, mentre di Mimmo Jodice è presente un importante “muro”.

Fuori dal museo, dove vive la cultura

di Redazione Fuori dal museo – Claudio Giunta In colloquio con Lucia Pecorario Giovedì 18 dicembre ore 18.00 Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci, Prato (Interno del nuovo edificio)  Si parla di arte e cultura in genere ovunque, nelle piazze, nei grandi eventi, quindi qual è il ruolo attuale di musei, archivi e biblioteche? Sull’argomento si discuterà nel corso dell’appuntamento Fuori dal museo che fa parte del ciclo  Cambiamenti, la rassegna di incontri tematici promossa dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato. Ad argomentare lo studioso e saggista Claudio Giunta, intervistato da Lucia Pecorario. Si passerà dai testi delle canzoni di Elio e le Storie Tese al festival del libro di Guadalajara in Messico, passando per gli uffici del Ministero in cui nel 2008 si decise  l’acquisto del crocifisso attribuito a Michelangelo. Il professor Giunta approfondirà poi come e se sia possibile una convivenza tra il sapere tradizionale fatto di carta e archivi e la nuova dimensione dei social network. Un appuntamento da non perdere per cercare di comprendere cosa stia cambiando fuori dal Museo, nello spazio che viviamo tutti i giorni. Claudio Giunta insegna Letteratura italiana all’Università di Trento. I suoi ultimi libri sono: un saggio sul mercato dell’arte e la retorica connessa (Come si diventa ‘Michelangelo’, Donzelli 2011); un commento alleRime di Dante (Meridiani Mondadori 2011); una raccolta di saggi sull’Italia (Una sterminata domenica. Saggi sul paese che amo, Il Mulino 2013); un reportage sull’Islanda (Tutta la solitudine che meritate. Viaggio in Islanda, Quodlibet-Humboldt 2014). Collabora regolarmente al «Sole 24 ore» e a «Internazionale». Il suo sito è www.claudiogiunta.it Lucia Pecorario, giornalista, lavora da oltre sei anni nel campo della comunicazione con esperienze come addetta stampa (politici, aziende private, fondazioni pubbliche) e reporter (quotidiani, riviste, televisione, siti web), sia in Italia che negli Stati Uniti. Attualmente collabora con TvPrato e Tv2000, occupandosi di temi di attualità. […]

“Ieri.I musei”: allestimenti del passato nelle foto storiche

di Redazione   “Ieri. I Musei” fino al 1° febbraio 2015 Sala del Camino degli Uffizi – Firenze dal martedì alla domenica ore 8.15-18.50, libero accesso con il biglietto d’ingresso agli Uffizi Com’erano i musei in passato? A questa domanda risponde la mostra “Ieri. I Musei”, che espone una cinquantina di foto storiche scattate dagli operatori interni del Gabinetto Fotografico – fondato nel 1904 – unitamente al materiale realizzato in anni precedenti. Tramite queste foto è possibile rendersi conto dei mutamenti avvenuti negli anni in alcuni allestimenti della Galleria degli Uffizi, della Galleria dell’Accademia, della Galleria d’Arte Moderna, del Museo di San Marco e del Cenacolo di San Salvi realizzati tra la fine dell’Ottocento e il 1920 circa. Oltre alla Gioconda che fu temporaneamente esposto agli Uffizi (in seguito al suo ritrovamento dopo il furto del 1911 al Louvre), è possibile ammirare un allestimento poco noto della Tribuna del David, nella Galleria dell’Accademia, così come una curiosa soluzione espositiva di alcune colonne nel Chiostro di San Domenico del Museo di San Marco. Nel XIX secolo riprodurre le sale dei musei per mezzo della fotografia non era semplice e gli abili fotografi hanno saputo tramandarci queste inquadrature suggestive di ampi spazi silenti e malinconici, che contrastano con la folla variopinta di oggi.      

Duo Recital a Villa Bardini

di Redazione   Oggi alle 17 a Villa Bardini, concerto del ‘Duo recital’ nell’ambito del ciclo ‘Sorsi di musica’ promosso dalla Fondazione Parchi Monumentali Bardini e Peyron dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze in collaborazione col Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze. Francesca Dolce (flauto) e Francesco Ciampalini (chitarra) eseguiranno musiche di Carulli, Giuliani, Villa Lobos, Ibert. Seguirà aperitivo. Per informazioni: Tel. 055 20066206 – mg.geri@bardinipeyron.it – Ingresso al concerto-aperitivo € 7,00 – Prenotazione obbligatoria; ingresso gratuito per i bambini fino all’età di 7 anni. Parcheggio gratuito nel piazzale del Forte.