‘urna funeraria

di Redazione

 

A volte capita di frugare  e trovare qualcosa che non ricordavamo di avere, e magari quel qualcosa è reso irriconoscibile dalla polvere e dall’ inesorabile trascorrere del tempo.

E’ quello che è accaduto non in un cantina di casa, ma nel deposito della Galleria degli Uffizi, che dopo più di un secolo, ha restituito qualche giorno fa, il coperchio marmoreo di una preziosa urna funeraria romana della fine del I secolo d.C., interamente avvolto, al pari del resto del vaso, da un fregio popolato da piccoli animali (lucertole, farfalle, uccellini).

Uffizi, Sala 38 - Urna funeraria
Uffizi, Sala 38 – Urna funeraria

Purtroppo nel corso dell’Ottocento la copertura dell’urna dovette essere giudicata un falso moderno e, di conseguenza, rimossa, e nel tempo se ne persero anche le tracce.  Il caso ha voluto, per fortuna, che si potesse rimediare a questo imperdonabile errore di valutazione; grazie alla restauratrice Emanuela Peiretti, che si è offerta di restaurare gratuitamente il marmo ritrovato, il coperchio tornerà finalmente al suo posto.

 

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista pubblicista, storica dell'arte e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e direttrice responsabile di Zest. Vengo da anni di cronaca e inchieste, e da quel mestiere ho imparato a guardare bene prima di scrivere. Faccio parte del Giornalismo Costruttivo, che non si ferma al problema, ma cerca anche risposte e vie d'uscita. Su Zest uso la cultura per interrogare il presente, tra suoni e visioni.

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