Tribuna degli Uffizi, un nuovo volume

Si arricchisce di un nuovo importante contributo la già ricca bibliografia sulla Tribuna degli Uffizi. Completamente restaurata grazie all’intervento della Fondazione non profit Friends of Florence e riallestita nel giugno del 2012 secondo il progetto del Direttore della Galleria degli Uffizi, Antonio Natali, alla fine dello stesso anno la Tribuna fu al centro di un convegno internazionale in cui si approfondirono vari aspetti.

I contributi illustrati durante l’incontro sono oggi raccolti in un elegante volume intitolato La Tribuna del Principe: storia, contesto, restauro, realizzato con il contributo della Fondazione non profit Friends of Florence e curato da Antonio Natali, Alessandro Nova e Massimiliano Rossi ed edito da Giunti, che viene presentato lunedì 2 marzo, alle 17 nell’Aula di San Pier Scheraggio (ingresso libero dal piazzale degli Uffizi, fino a esaurimento dei posti disponibili), alla presenza del Soprintendente ad interim del Polo Museale Fiorentino, Alessandra Marino, di Antonio Natali, e della Presidente della Fondazione non profit Friends of Florence, Simonetta Brandolini d’Adda.

Nell’occasione sono previsti gli interventi dell’ex-Soprintendente per il Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, della storica dell’arte Elena Fumagalli e dell’archeologo Salvatore Settis. Nel volume sono pubblicati gli atti del convegno Il Principe della Tribuna. Collezionismo, storiografia artistica e immagini della sovranità medicea (nel loro contesto europeo) tenutosi a Palazzo Grifoni, sede della fototeca del Kunsthistorisches Institut in Florenz (Max-Planck-Institut), dal 29 novembre al primo dicembre 2012.

Nata per raccogliere il nucleo prezioso delle collezioni medicee, nel volume la Tribuna è al centro di una riconsiderazione storiografica a largo spettro, in cui competenze e tradizioni disciplinari diverse sono messe a confronto.

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista pubblicista, storica dell'arte e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e direttrice responsabile di Zest. Vengo da anni di cronaca e inchieste, e da quel mestiere ho imparato a guardare bene prima di scrivere. Faccio parte del Giornalismo Costruttivo, che non si ferma al problema, ma cerca anche risposte e vie d'uscita. Su Zest uso la cultura per interrogare il presente, tra suoni e visioni.

Articoli: 1984
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito o aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito trovi più interessanti e utili.