Dal 23 Maggio 2014 al 31 Dicembre 2015
VOLTERRA | PISA
LUOGO: Pinacoteca e Museo Civico e altre sedi
CURATORI: Vittorio Sgarbi
ENTI PROMOTORI:
- Comune di Volterra
COSTO DEL BIGLIETTO: intero € 14, ridotto € 12, gruppi € 10, scuole € 5, famiglie € 20
TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 06 8030 693
E-MAIL INFO: am@arthemisia.it
SITO UFFICIALE: http://www.rossofiorentinovolterra.it
“Rosso Fiorentino. Rosso Vivo. La Deposizione, la Storia, il ‘900, il Contemporaneo”, promosso dal Comune di Volterra in collaborazione con la Diocesi e prodotto e organizzato da Arthemisia Group, vede l’ideazione e la regia di Alberto Bartalini e la curatela di Vittorio Sgarbi. Grandi artisti del passato, del ‘900 e contemporanei saranno esposti negli spazi volterrani in sei diversi allestimenti, ognuno dei quali offrirà spunti e riflessioni su Rosso Fiorentino e La Deposizione. La novità assoluta è che per l’intero anno Pinacoteca, Museo Etrusco Guarnacci, Palazzo dei Priori, Teatro Romano, Battistero di San Giovanni ed Ecomuseo dell’Alabastro saranno visibili tutti con un unico biglietto, acquistabile in uno qualunque degli spazi.
“Rosso Fiorentino. Rosso Vivo. La Deposizione, la Storia, il ‘900, il Contemporaneo”: è questo il titolo del grande evento intorno al quale Volterra svilupperà un intero biennio all’insegna dell’arte e della cultura. Per evocare l’unicità dell’esposizione si potrebbe cominciare dalla forza di un artista assoluto, che si può addirittura definire il padre dell’anticonformismo. E ancora si potrebbe partire dalla sua opera più significativa, la Deposizione della Croce, capolavoro che il mondo invidia e la storia dell’arte celebra. O di una Città culla della cultura etrusca, emblema della tradizione dell’alabastro e sede di una serie di magnifici musei e spazi espositivi. Ma la verità è che questa operazione trova il suo punto di massima originalità nel fatto che, per la prima volta in Italia, una serie di luoghi di grandissimo valore storico si trasformano attraverso opere di artisti mirabili, dando vita a un vero sistema culturale, estraneo ai soliti impianti espositivi museali, che animerà Volterra per il biennio 2014/2015.
La più importante società privata a livello nazionale nel campo artistico e culturale, Arthemisia Group, è impegnata in prima linea in questo imponente progetto di rilancio della Città: «Crediamo fortemente nel “Progetto Volterra” – dice la presidente di Arthemisia Group Iole Siena – e per questo abbiamo deciso di mettere tutti noi stessi per la realizzazione di questo biennio all’insegna dell’arte, certi che l’investimento per la valorizzazione di questa Città possa diventare un esempio per tutta l’Italia».
Proprio la contemporaneità di questo dipinto è stata la base di partenza per la chiamata a raccolta di grandi artisti.
L’Architetto Alberto Bartalini, ideatore e regista dell’evento ama progettare spazi urbani attraverso segni d’arte che con essi interagiscono per contenuti ed estetica, dice a proposito: “Lavorando a questo progetto, ho voluto mettere in evidenza la teatralità che si cela all’interno della Deposizione, in particolare enfatizzando il cartone teatrale rispetto all’opera pittorica finita. Mi sono voluto confrontare così con la Storia, con il ‘900 e il Contemporaneo, attraverso vari artisti, forme espressive e luoghi architettonici eccellenti per la Città, creando un percorso fuori da ogni schema museale canonico.”
Nel corso delle mostre, i lavori saranno alternati in modo da rinnovare continuamente l’iniziativa. Ecco quindi nella Pinacoteca civica le presenze, tra gli altri, di Adolfo Wildt, Osvaldo Licini, Franco Asco, Lorenzo Viani, Marino Marini, Giuliano Vangi, Domenico Gnoli, Gino De Dominicis, Ugo Nespolo, Gianfranco Ferroni, mentre al Teatro Romano (I secolo a.C.) saranno ospitate due opere sul tema della Crocifissione del famoso scultore polacco Igor Mitoraj. E se al Battistero si potranno ammirare gli affreschi digitali di Stefano Stacchini (realizzati in collaborazione con l’artista Renato Frosali) e la video installazione di Graziana Forzoni e Paolo Cresti, a Palazzo dei Priori (il più antico Palazzo Comunale della Toscana) ci saranno i lavori proprio ispirati alla ‘Deposizione dalla croce’ di alcuni artisti contemporanei, tra cui figurano Renato Frosali, Francesco Federighi, Renzo Galardini, Mario Mulas con Stefano Tonelli, Ali Hassoun, Giovanni Perico e Paola Ghisleni, Maurizio Giani con Scart, Julian Tiscione.
Sedi e Orari
Pinacoteca Civica: Tutti i giorni 9.00 – 19.00
Ecomuseo dell’Alabastro: Tutti i giorni 9.30 – 19.00
Battistero di san Giovanni: Tutti i giorni 10.00 – 18.00
Palazzo dei Priori: Tutti i giorni 10.30 – 17.30
Museo Etrusco Guarnacci: Tutti i giorni 9.00 – 19.00
Teatro Romano: Tutti i giorni 10.30 – 17.30
