”antico splendore

di Redazione

Da domenica 19 ottobre l’Appennino del Giambologna (1580 ca.), situato nel parco Mediceo di Pratolino, oggi Villa Demidoff, potrà essere ammirato nuovamente dai visitatori, dopo il restauro durato tre anni, che ne ha riportato all’antica bellezza la superficie. Il Gigante dell’Appennino, alto più di 10 metri, rivestito d’intonaco e pietra, è stato restaurato con una malta a base di calce e ripulito. La parte bassa è occupata da una grotta dalla quale si accede, mediante una scala, al vano ricavato nella parte alta del corpo e nella testa, che all’interno prende luce dagli occhi stessi. All’esterno la statua è ornata di spugne e concrezioni calcaree, dalle quali versava l’acqua nella piscina sottostante. Il Drago fu aggiunto da Giovan Battista Foggini nel Seicento.Alle spalle dell’Appennino si trovava il grande labirinto d’alloro, mentre sul davanti si apriva un ampio prato, con ai lati collocate ventisei antiche sculture.

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista iscritta all'Ordine Nazionale, Storica dell'Arte, Editor Musicale e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e Direttore Responsabile di Zest, unisco il rigore del metodo giornalistico con le più avanzate strategie di visibilità digitale. Con vent'anni di esperienza nella comunicazione, curo narrazioni d'autore tra suoni e visioni, trasformando la cultura in un atto di resilienza consapevole.
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