I graffiti nel tempio di Amon a Karnak

di Redazione

– Nei secoli i graffiti, oggi considerati alla stregua di scarabocchi, hanno ricoperto un ruolo essenziale tra le popolazioni antiche.  Ecco che in occasione della rassegna Ottobre egizio, il Museo Archeologico di Bologna organizza domenica 5 ottobre  alle ore 16:00 ( Sala del Risorgimento), una conferenza dal titolo  “Graffiti nel tempio di Amon a Karnak: atti sacrileghi o espressioni di devozione?” a cura di Chiara Elena Salvador, University of Oxford.

In Egitto i graffiti sono attestati già in epoca faraonica in tombe, templi, cave e lungo le vie che attraversavano il deserto e i graffiti che costellano a migliaia i muri della via processionale del tempio di Amon a Karnak, il principale complesso sacro conservatosi nell’Egitto meridionale, sono una risorsa preziosa per ripopolare il tempio delle persone che vi avevano accesso ed esaminare come queste interagivano con l’ambiente sacro.

Ingresso: gratuito

Info: www.museibologna.it/archeologico

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista pubblicista, storica dell'arte e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e direttrice responsabile di Zest. Vengo da anni di cronaca e inchieste, e da quel mestiere ho imparato a guardare bene prima di scrivere. Faccio parte del Giornalismo Costruttivo, che non si ferma al problema, ma cerca anche risposte e vie d'uscita. Su Zest uso la cultura per interrogare il presente, tra suoni e visioni.

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