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The European Pink Floyd show arriva a Bologna

di Redazione Venerdì 22 aprile 2016 – ore 21 BIG ONE THE EUROPEAN  PINK FLOYD SHOW Teatro Il Celebrazioni – via Saragozza, 234 – Bologna   Da “Shine On You Crazy Diamond” a “Astronomy Domine”, da “Hey You” all’inevitabile “Wish You Were Here”, uno spettacolo interamente dedicato alla musica dei Pink Floyd e portato in scena dai Big One, formazione che da due lustri abbondanti rende omaggio al miglior repertorio targato Pink Floyd, attraverso concerti che sono veri e propri spettacoli. La stampa internazionale l’ha definita “la migliore tribute band europea dei Pink Floyd”,e grazie alle capacità tecniche dei singoli, l’impiego di strumenti dell’epoca, uniti a un imponente impianto luci e coloratissimi video generano lo show è garanzia di qualità. Lo spettacolo che presentano a Bologna, “The European Pink Floyd Show”, è stato proposto dai più importanti festival nazionali ed esteri, in particolare in Olanda e in Belgio. Tra le uscite discografiche dei Big One impossibile non ricordare il cd/dvd “Live at Valle dei Templi” e il più recente “The Wall Anniversary”  registrato al Teatro Romano di Verona.     Guarda il video “Comfortably numb Live” https://www.youtube.com/watch?v=MtlmFZTV76s Big One online www.bigoneproject.it https://www.facebook.com/pages/Big-One-The-European-Pink-Floyd-Show https://www.youtube.com/channel/UCsOHmUC_KOHLMjX6gNb1IkA https://twitter.com/BigOnePinkFloyd Info concerto Teatro Il Celebrazioni – via Saragozza, 234 – Bologna Info tel. 0514399123  www.teatrocelebrazioni.it www.bitconcerti.it – www.bigoneproject.it – #bigonebo16 Biglietti numerati (esclusi diritti di prevendita) 1° settore 30 euro 2° settore 25 euro 3° settore 20 euro Prevendite Boxol www.boxol.it (tel. 055 210804) Ticket One www.ticketone.it (tel. 892 101)  

Ada Duker dona tre opere al Museo Morandi

di Redazione   L’artista olandese Ada Duker ha donato al Museo Morandi tre opere tra quelle esposte a Casa Morandi fino al 22 marzo 2015 nella mostra Imprevedibili nature morte. I tre lavori sono visibili, insieme agli altri selezionati per la mostra Imprevedibili nature morte, fino al 22 marzo negli spazi di quella che fu l’abitazione di Giorgio Morandi in via Fondazza 36 a Bologna. Ogni scatto è accuratamente costruito in modo da svelare alcuni particolari del paesaggio che assumono il significato metafisico di imprevedibili nature morte: inquadrature selettive isolano e valorizzano la qualità estetica e semantica di colonne, capitelli e volte, rendendo visibile all’osservatore disattento ciò che la sua capacità percettiva distrattamente ignora, ma che pure forma l’abito del luogo che vive. Ada Duker, con la sua indagine fotografica, rintraccia le forme protagoniste delle opere di Morandi, compreso il vuoto che diventa soggetto in sé, parte integrante e persino strutturale del suo essere. Ada Duker è nata a Hoogeveen, Olanda nel 1955. Dal 1979 al 1985 ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Groningen, dove vive e lavora. Da allora è attiva come pittrice. Imprevedibili nature morte è la sua prima mostra fotografica. Casa Morandi (via Fondazza 36, Bologna) Ingresso libero Orari di apertura durante la mostra (fino al 22 marzo) martedì – venerdì su prenotazione (tel. 051 6496611) sabato e domenica h 14.00 – 18.00.  www.mambo-bologna.org

Mastodon in Italia a giugno

di Redazione   I Mastodon, una delle band più innovative degli ultimi tempi in ambito metal, torneranno in Europa nel periodo estivo col tour del loro nuovo album “Once More ‘Round The Sun” (Warner).  Unica data italiana in programma a Bologna, all’Estragon, il 10 giugno.  Maston in concerto Prezzo del biglietto in prevendita: €25,00+d.p. Prezzo del biglietto in cassa la sera dello show: €30,00 Biglietti in vendita su livenation.it e ticketone.it a partire da venerdì 20 febbraio. www.mastodonrocks.com

Sid Avery e il lato più intimo di Hollywood

di Redazione   Hollywood Snapshot. Sid Avery Photographs 13 febbraio – 1 marzo 2015 ONO arte contemporanea – Bologna   ONO arte contemporanea presenta Hollywood Snapshot. Sid Avery Photographs personale di Sid Avery (1918 – 2002), il fotografo americano che negli anni ‘50 ci ha restituito il ritratto più intimo dei divi hollywoodiani, tra questi James Dean, Audrey Hepburn, Marlon Brando, Paul Newman, Elizabeth Taylor o Frank Sinatra.  In mostra una quindicina di ritratti di Avery, tutti con la stessa intensità, a metà strada tra lo scatto rubato e la foto posata, caratteristica che da sempre è stata peculiare di Avery, tanto che può essere considerato un pioniere dell’istantanea nel patinato mondo di Hollywood, introducendo uno stile “candid” inusuale per il ritratto divistico.ù E questa costruzione del mito è stata resa possibile anche e soprattutto dall’intimità stessa che legava Avery alle star di Hollywood, con le quali aveva rapporti veri e propri di stima e di amicizia, che gli permettevano quel punto di vista privilegiato, dall’interno. Sono oltre 350.000 gli scatti realizzati tra il 1946 al 1961, poi comparsi nei più popolari magazine dell’epoca, come Look, Life, Saturday Evening Post, Silver Screen e Colliers. Alla fine della sua carriera fonda “Hollywood Photographer’s Archive (HPA)” oggi MPTV dai cui archivi queste immagini provengono, con l’intento di preservare il lavoro dei primi fotografi professionisti di Hollywood. Una collezione dei suoi lavori è stata raccolta nel libro Hollywood at Home: A Family Album 1950-1965 (Crown, 1990), dove i divi vengono catturati nella loro quotidianità, lontani dal glamour e dalla fama.

La Dolce Vita di Pais

di Redazione   La Dolce Vita di Pais 5 febbraio – 1 marzo 2015 ONO arte contemporanea – Bologna   ONO arte contemporanea in collaborazione con Guido Gambetta e Salvatore Mirabella presenta La Dolce Vita di Pais, mostra personale di Rodrigo Pais (1930 -2007), il fotografo romano che negli anni Sessanta ha documentato dall’interno i set dei più grandi film del periodo.   In mostra, oltre alle foto sul set dei film, anche e soprattutto le protagoniste al femminile di quel periodo quali Sophia Loren, Silvana Mangano, Virna Lisi, Claudia Cardinale, Anita Eckberg, Anna Magnani, Brigitte Bardot, Bette Davis-   La Noia (D. Damiani, 1963), L’eclisse (M. Antonioni, 1961), Matrimonio all’Italiana (V. de Sica, 1964), sono alcuni dei film dai quali sono tratti gli scatti in mostra,in bianco e nero e colori,  che riprendono momenti di pausa e di backstage.

Art City, in arrivo la white night

di Redazione   Art City Bologna prosegue sabato 24 gennaio, nell’ambito di Arte Fiera. Domani sarà il turno di Art City White Night e la Notte bianca nei cinema; la prima prevede eventi, performance e happening dedicati all’arte contemporanea e ai suoi artisti unica in Italia e in Europa, mentre per la seconda è in programma uno spettacolo serale di mezzanotte a un prezzo speciale di € 3.  Musei, palazzi storici, spazi culturali ma anche hotel, negozi, caffè, osterie e altri punti del centro città saranno aperti fino a mezzanotte, in una maratona notturna subito dopo la chiusura dei cancelli di Arte Fiera. Il programma completo www.artefiera.bolognafiere.it

Sissi. Manifesto Anatomico per Art City Bologna

di Redazione   Sissi. Manifesto Anatomico   Museo di Palazzo Poggi (Via Zamboni 33) 22 gennaio – 22 febbraio 2015 Collezioni Comunali d’Arte (Palazzo d’Accursio, Piazza Maggiore 6) Museo Civico Archeologico (Via dell’Archiginnasio 2) Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio (Piazza Galvani 1) 22 gennaio – 8 marzo 2015   Inaugurazione mercoledì 21 gennaio h 16.30 – 20.00 Con il progetto Manifesto Anatomico appositamente ideato per la terza edizione di ART CITY Bologna, Sissi offre per la prima volta al pubblico un percorso organico di lettura sui nuclei principali della sua ricerca artistica attraverso un’articolazione che coinvolge quattro diverse sedi espositive: Museo di Palazzo Poggi, Collezioni Comunali d’Arte, Museo Civico Archeologico e Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio. Ad essere esplorato in particolare il tema della costruzione metaforica di un corpo metamorfico. Lo stesso titolo del progetto sembra intenzionalmente giocare con il doppio significato del termine “manifesto”, inteso sia come insieme programmatico dei princìpi ispiratori sottesi alla riflessione inventiva sia come disvelamento degli stessi in una dimensione pubblica. Tutti i linguaggi che l’artista Sissi (nata e tuttora residente a Bologna) ha adottato per sviluppare la sua poetica sul corpo-pensiero trovano rappresentazione: installazioni, disegni, video, sculture, performance offrono allo sguardo e ai sensi dello spettatore una esperienza estetica totalizzante. Il Museo di Palazzo Poggi, accoglie un allestimento incentrato sul tema di Anatomia Parallela, un progetto performativo ed editoriale nato alla fine degli anni Novanta come tesi di laurea di Sissi presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna e ancora oggi al centro di un processo di germinazione creativa che assume forme sempre diverse. Si tratta di un lavoro concepito come una sorta di “manifesto emotivo” che propone una nuova idea di corporeità: una rilettura dell’organismo e delle sue funzioni, in relazione alle emozioni che lo attraversano modificandolo internamente. Nella Sala di Susanna, spazio del museo universitario dedicato alle esposizioni temporanee, è esposta la […]

‘edizione 2015

di Redazione   La terza edizione di Art City Bologna si terrà dal 23 al 25 gennaio e affiancherà con mostre, eventi e iniziative culturali l’annuale edizione di Arte Fiera, proponendo un’originale esplorazione di musei e luoghi d’arte in città. Partendo dalla fiera dedicata all’arte moderna e contemporanea, attraverserà il centro storico della città per espandersi dinamicamente verso l’intero contesto urbano. Riscoprire l’identità di Bologna come grande città della cultura e moltiplicare il suo straordinario potenziale di attrazione turistica nazionale e internazionale, queste le finalità principali di Art City. Per favorire la partecipazione  dei visitatori, si riproporranno servizi quali l’Art City Bus che collega la sede della fiera al centro della città con un percorso circolare rinnovato che si articola in tredici fermate: Arte Fiera (capolinea – Piazza Costituzione), Museo per la Memoria di Ustica (Viale Liberazione), Sferisterio (Via Irnerio), Pinacoteca (Via Irnerio / Porta San Donato), San Vitale (Piazza Aldrovandi), Due Torri (Piazza Ravegnana), Piazza Minghetti, Farini (Via D’Azeglio), Piazza Malpighi, MAMbo (Via Don Minzoni), MAST (Viale Togliatti), Villa delle Rose (Via Saragozza), MAMbo (Via Don Minzoni) con corse in partenza da Piazza Costituzione ogni 20 minuti dalle ore 13.00 alle 19.40, il sabato prolungamento fino alle ore 22.00. A disposizione anche l’Art City Maps, la guida tascabile che, oltre a riportare le fermate bus, fornisce coordinate sui luoghi e informazioni sugli eventi in programma. La guida la si può trovare nei padiglioni di Arte Fiera, nelle sedi incluse nel programma di Art City Bologna 2015, nella Biblioteca Salaborsa e nei punti di informazione turistica Bologna Welcome situati in Piazza Maggiore e presso l’Aeroporto Guglielmo Marconi. Anche in questa terza edizione sono inoltre predisposti orari di apertura ampliati e l’ingresso gratuito (in alcuni casi ridotto) per i possessori di qualsiasi biglietto Arte Fiera, mentre in numerose sedi è presente personale adibito ai servizi di prima accoglienza e informazione ai visitatori.Attività specifiche per famiglie e bambini […]

Manuele Fior: “‘intervista”. Storia di un fumetto

di Redazione In occasione dell’edizione 2014 di BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto,  il MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, ospita fino all’11 gennaio 2015 , la mostra Manuele Fior: L’intervista. Storia di un fumetto. Manuele Fior è un artista consacrato dal premio Fauve d’Or 2011 ad Angoulême per Cinquemila chilometri al secondo; è tornato al fumetto l’anno scorso con L’intervista, un racconto che unisce atmosfere fantascientifiche a una riflessione sul passaggio del tempo e sulla tenuta dei rapporti sentimentali. La mostra ricostruisce gli stimoli di cui si è nutrita l’immaginazione dell’autore durante la lavorazione, registrando le citazioni cinematografiche, fotografiche, architettoniche, letterarie e fumettistiche di cui è intessuta L’intervista e riportandole allo sguardo dello spettatore. Contemporaneamente sono esposti gli originali dell’opera, in modo che il pubblico possa farsi un’idea dei passaggi metodologici e di natura tecnica che hanno portato dalla prima idea alla successione di tavole finite, ricostruendo il metodo di lavoro dell’artista, osservando gli appunti a bordo tavola e confrontando i materiali di lavorazione scartati con il risultato finale. Ingresso libero. Manuele Fior è nato a Cesena nel 1975 e vive a Parigi. Dopo la laurea in Architettura a Venezia nel 2000, si trasferisce a Berlino, dove lavora fino al 2005 come fumettista, illustratore e architetto. Nel 1994 vince il primo premio alla “Bienal do Juvenes Criadores do mediteraneo” di Lisbona – settore fumetto. La collaborazione con l’editore tedesco Avant-Verlag comincia nel 2001 con la rivista “Plaque”. Da allora inaugura una fitta produzione di storie corte a fumetti scritte dal fratello Daniele, apparse su “Black”, “Bile Noire”, “Stripburger”, “Forresten”, “Osmosa”.Collabora con le sue illustrazioni per “The New Yorker”, “Le Monde”, “Vanity Fair”, Feltrinelli, Einaudi, “Sole 24 Ore”, Edizioni EL, Fabbri, “Internazionale”, Il Manifesto, “Rolling Stone Magazine”, Les Inrocks, Nathan, Bayard, Far East Festival.

“Canicola Germania”, i più giovani protagonisti del fumetto tedesco in mostra

di Redazione Canicola Germania fino al 21 dicembre 2014 La mostra allestita presso il Museo della Musica di Bologna, presenta l’attività dei più giovani protagonisti del fumetto tedesco, Aisha Franz, Jul Gordon, Sophia Martineck, Paul Paetzel, Josephin Ritschel, Maria Sulymenko, Anne Vagt. La mostra fotografa quindi una generazione nata attorno agli anni Ottanta dove disegno, fumetto, pittura, grafica, recitano una sinfonia narrativa. Il Museo della Musica propone le opere dei sette autori, offrendo la possibilità di osservare la distanza che divide la ricerca dei giovani autori tedeschi da quella degli autori delle generazioni precedenti, come Anke Feuchtenberger, Henning Wagenbreth, Martin Tom Dieck, Atak, e lo stesso Volker Pfüller. La nuova scuola tedesca si confronta con il passato, in una dimensione vintage che mescola recupero di materiale e tecniche di stampa, ed è allo stesso tempo assolutamente consapevole delle nuove opportunità della tecnologia e della comunicazione, riuscendo a portare nelle storie una ventata di ironia, freschezza e positività. La mostra è promossa da Canicola, associazione culturale e casa editrice indipendente, in collaborazione con Goethe-Institut Italien Gli artisti Aisha Franz (Fürth, 1984) ha studiato illustrazione e fumetto con Hendrik Dorgathen alla Kunsthochschule di Kassel. Ha pubblicato su riviste e antologie internazionali tra cui kuš!, Special Comix, Orang, Kuti Kuti e Strapazin. Nel 2011 esce il romanzo a fumetti Alien (Reprodukt), tradotto anche in Francia, Italia, Spagna (Ça et la 2012; Canicola 2012; La Cùpula 2014), e nel 2012 Brigitte und der Perlenhort (Reprodukt). Del 2013 è l’autoproduzione Rhythm ‘n paradise (My own press, 2013). E’ tra i fondatori del collettivo The Treasure-Fleet, vive a Berlino.www.fraufranz.com Jul Gordon (Lüneburg, 1982) ha studiato illustrazione alla University of Applied Sciences di Amburgo, dove risiede. Lavora come fumettista e illustratrice, e sperimenta con l’animazione. I suoi lavori sono apparsi su Orang, Le Monde Diplomatique e Strapazin. I suoi […]