Giuseppe Poggi e il volto di Firenze

 di Redazione

 

“Una Capitale e il suo Architetto. Eventi politici e sociali, urbanistici e architettonici. Firenze e l’opera di Giuseppe Poggi”

dal 3 febbraio al 6 giugno

Presso Archivio di Stato di Firenze

Ingresso gratuito

Orario:

dal lunedì al venerdì 9-17

sabato e domenica 10-13

chiusa i festivi a Pasqua, il Lunedì dell’Angelo, il 25 aprile, l’1 maggio, il 2 giugno

 

La mostra “Una Capitale e il suo Architetto. Eventi politici e sociali, urbanistici e architettonici. Firenze e l’opera di Giuseppe Poggi” si inserisce nelle celebrazioni per il 150° anniversario della proclamazione di Firenze a Capitale del Regno d’Italia.

L’esposizione, cui collaborano i principali enti culturali fiorentini oltre a studiosi delle varie tematiche, presenta una panoramica su molti dei temi afferenti al trasferimento della Capitale a Firenze, dai presupposti storici, al trasferimento delle istituzioni del Regno, alla sistemazione della Corte sabauda, all’attività dell’Opificio delle Pietre Dure.

veduta prospettica di piazza Beccaria da Porta alla Croce all’Arno
Veduta prospettica di piazza Beccaria da Porta alla Croce all’Arno

Particolare attenzione viene data ai grandi interventi urbanistici, in particolare ad opera di Giuseppe Poggi, che modificarono il volto della città e dei suoi dintorni.

L’esposizione ha un taglio prevalentemente didattico, quindi rivolto alle scuole. Sono previste visite guidate anche per associazioni culturali, gruppi di cittadini e turisti. (prenotazioni@cscsigma.it)

La mostra è stata realizzata col determinante contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze nell’ambito del progetto ‘L’Ente Cassa per Firenze Capitale’.

busto in gesso ritraente Giuseppe Poggi
Busto in gesso ritraente Giuseppe Poggi

 

Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista pubblicista, storica dell'arte e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e direttrice responsabile di Zest. Vengo da anni di cronaca e inchieste, e da quel mestiere ho imparato a guardare bene prima di scrivere. Faccio parte del Giornalismo Costruttivo, che non si ferma al problema, ma cerca anche risposte e vie d'uscita. Su Zest uso la cultura per interrogare il presente, tra suoni e visioni.

Articoli: 1984
Panoramica privacy

Questo sito web utilizza i cookie per offrirti la migliore esperienza di navigazione possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito o aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito trovi più interessanti e utili.