The Routes, omaggio rock/surf ai Kraftwerk

 

di Redazione

 

The Routes, omaggio rock/surf ai Kraftwerk

 

I The Routes, formatisi nel 2006, anche se lontani dalla scena garage di Tokyo, sono senza dubbio una delle garage band underground più prolifiche in Giappone dell’ultimo decennio. Il 2021 ha visto i The Routes pubblicare tre album in studio (due dei quali strumentali), portando il loro totale a 10 album in studio. Siamo nel 2022 e la band ha voluto pubblicare altro materiale, nello specifico l’album “Twang Machine” contenente cover dei Kraftwerk.
Immagina un bizzarro universo alternativo in cui il sintetizzatore Moog è stato inventato prima della chitarra, e visitando i negozi dell’usato troverai dischi come The Ventures e Dick Dale.  “Twang Machine” potrebbe benissimo provenire da quell’universo. Dieci cover dei Kraftwerk arrangiate in pezzi di chitarra strumentale rock ‘n’ roll/surf della metà degli anni Sessanta. Una testimonianza sonora dell’amore e del rispetto che i The Routes hanno per la musica dei Kraftwerk.

Sicuramente una scelta coraggiosa, che non farà felici proprio tutti.

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Irene Tempestini
Irene Tempestini

Giornalista pubblicista, storica dell'arte e Senior SEO Copywriter. Fondatrice e direttrice responsabile di Zest. Vengo da anni di cronaca e inchieste, e da quel mestiere ho imparato a guardare bene prima di scrivere. Faccio parte del Giornalismo Costruttivo, che non si ferma al problema, ma cerca anche risposte e vie d'uscita. Su Zest uso la cultura per interrogare il presente, tra suoni e visioni.

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