Esclusiva – Billy Idol: live report e photo gallery dello show in Florida
di Gillian DiAddezio Mercoledì 23 settembre è stata una serata memorabile nella storia della musica di Orlando (Florida). Sarebbe stato rischioso per chiunque esibirsi la stessa sera e a pochi chilometri di distanza da dove era in programma il concerto di Janet Jackson, ma non per Billy Idol che non teme certo confronti. L’Hard Rock Live alla Citywalk della Universal ha iniziato ad oscillare fin da subito con la band di apertura, i London Souls. Il solito spazio per stare in piedi quella sera era occupato da sedie e per stare in piedi dovevamo ripiegare dietro le transenne poste ai lati e sul fondo del teatro. Tuttavia, noi di Zest siamo riusciti a trovare un punto ottimale per goderci lo spettacolo, a destra del palco, senza dover rispondere a spintoni e senza doversi accontentare di uno spazio vitale pari a quello di una sardina, come di solito accade ai concerti. Non appena Billy è salito sul palco intonando Postcards From The Past, il pubblico si è infiammato. La band di Idol era composta da Steve Stevens alla chitarra solista, Billy Morrison alla chitarra, Stephen Mcgrath al basso, Erik Eldinius alla batteria e Paul Trudeau alle tastiere. La set list ha incluso Cradle of Love, Can’t Break Me Down, Dancing With Myself, Flesh For Fantasy, Save Me Now, Ready Steady Go, Sweet Sixteen e Eyes Without A Face prima di un assolo di Steve Stevens durante il quale ha accennato Stairway To Heaven dei Led Zeppelin, facendo impazzire il pubblico. Lo show è proseguito con Whiskey and Pills, Blue Highway e Rebel Yell che sicuramente è stato uno de brani più attesi e acclamati di tutta la serata e sui quali la band ha lasciato il palco, per poi ritornare per un encore di tre canzoni. Con una bambola gonfiabile seduta alla batteria, la band ha iniziato White Wedding con una breve intro acustica, seguita da […]
